Il dolore
Donnarumma: «Bibbona è divisa, ripartiamo da qui»
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BIBBONA. Si riflette ancora sul voto delle primarie di centrosinistra. Dibattito aperto anche nel comune di Bibbona, dove lo scarto tra il candidato Massimo Fedeli, che ha vinto la partita di domenica scorsa, e Antonio Donnarumma, è stato di soli sei voti. Per il Partito democratico si tratta di una sconfitta e la manifestazione di una spaccatura netta, all’interno dello stesso. «Una ferita che va ricucita in tempi brevi – aveva commentato il sindaco uscente Fiorella Marini». Ma non è dello stesso avviso il candidato sconfitto, per cui la vera spaccatura è nel paese e non certo all’interno del partito. «Il partito non è mai stato così unito – ha detto Donnarumma -. Il 90% di questo infatti si è stretto intorno al candidato Fedeli, insieme al resto dei partiti della coalizione (Socialisti e Sel) che si sono addirittura esposti sulla stampa. É il paese che ha espresso invece una voglia di cambiamento e che si è recato al voto con quasi tutto il suo corpo elettorale (hanno votato 1190 persone su poco più di 1200 aventi diritto al voto, mentre il partito conta poco più di 100 tessere)».
Sono 559 i cittadini che hanno votato Donnarumma a queste primarie. «Sì e voglio ringraziarli – ha aggiunto - hanno deciso di fidarsi di me e con me avrebbero voluto far compiere un passo in avanti al paese. É da qui che dovrebbe ripartire la riflessione del partito, non c’è da compattare niente, se non l’intero paese. In parecchi i cittadini rimasti attoniti per come si è svolta la campagna elettorale.
«Una campagna brutta - prosegue Donnarumma senza mezzi termini - astiosa, bugiarda, violenta, addirittura razzista, si razzista.
«E non basta mettere insieme i due programmi per risolvere il problema, e non è nemmeno tanto giusto visto che ognuno dei candidati ha lottato per vincere con un programma indipendente. Faccio quindi – conclude - un passo indietro nel partito, per coerenza, per quello che ho detto sulla campagna elettorale. Non dovrei essere l’unico: una riflessione da parte del gruppo dirigente del partito democratico di Bibbona-La California è a mio parere indispensabile».
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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