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Il cicloturismo mette in rete 82 alberghi

Il cicloturismo mette in rete 82 alberghi

Presentato il progetto della Provincia: 28 itinerari su un percorso di 1400 km. Interessati 4 tour operator internazionali

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CECINA. L’assessorato al turismo della Provincia di Livorno ha deciso di sviluppare un progetto per diffondere il “cicloturismo” nel nostro territorio, mediante la realizzazione di una rete organizzativa di operatori commerciali che abbiano un collegamento con i concetti di “turismo” e “bicicletta”.

Il progetto è stato elaborato da un lavoro sinergico pubblico-privato; infatti i tecnici della provincia sono stati affiancati dai consulenti dell’agenzia di comunicazione “Starting 4” di Padova per la commercializzazione del progetto, e dal giornalista Enrico Caracciolo per l’ideazione. In concreto il progetto ha visto la creazione ed il censimento di una serie d’itinerari ciclabili tra la costa degli etruschi e l’Isola d’Elba, di cui 23 nella parte continentale e 5 sull’isola, per un totale di 1.400 km ciclabili.

Questi itinerari sono tutti identificabili mediante un numero e presentano nel loro tragitto una serie di servizi tra loro coordinati. I servizi sono rappresentati da appositi luoghi di sosta, servizi igienici, la vicinanza ad hotel e strutture adeguatamente attrezzate. 82 le strutture ricettive che hanno aderito, di cui 43 sulla Costa degli Etruschi e 39 all’Elba, 4 le agenzie di viaggio e 64 le attività commerciali per la vendita, il noleggo e le riparazioni delle biciclette, 16 le guide private e gli accompagnatori. «L’obiettivo primario di questo progetto – spiega Paolo Pacini, assessore al turismo della Provincia di Livorno – è quello di allungare la stagione turistica nel nostro territorio. Infatti il turismo nella nostra provincia è quasi interamente di tipo “balneare” e concentrato quindi nei mesi estivi. Perciò abbiamo avuto l’idea del “cicloturismo” visto che le nostre zone sono perfette per svolgere tale attività. La perfezione di cui parlo – prosegue Pacini – è data da alcuni fattori naturali che il nostro territorio possiede. Il clima ottimale durante tutto l’anno; il territorio ricco di itinerari e zone boschive accessibili; le strade con un tasso medio di traffico veicolare molto basso». L’assessore ha anche spiegato che «lo sviluppo del cicloturismo, aumentando la capacità d’attrazione turistica al di fuori del periodo estivo, sarà un autentico toccasana per la nostra economia, cosa che sicuramente contribuirà ad aumentare il livello occupazionale generale». Infine Pacini ha detto che «secondo le analisi svolte dagli esperti questa operazione potrebbe portare già da quest’anno un aumento del flusso turistico del 10%. In termini assoluti, visto che la provincia di Livorno accoglie mediamente 8 milioni di turisti all’anno, un simile aumento percentuale darebbe vita ad una cifra molto consistente. Inoltre, nel pieno della crisi economica in cui siamo immersi, i dati macroeconomici nazionali hanno dichiarato che nel 2013 l’unica tipologia di turismo che è cresciuta in termini di domanda è stata proprio quella del cicloturismo, sia a livello amatoriale che professionale. Perciò è il mercato che parla chiaro». L’agenzia Starting 4 di Padova ha curato la massiccia campagna promozionale coinvolgendo una cinquantina di agenzie su tutto il territorio nazionale al fine di promuovere dei pacchetti speciali proprio per gli amanti del cicloturismo nel nostro territorio.

In più sono stati interpellati 4 tour operator internazionali del Nord America e del Nord Europa, i quali dopo un’analisi del progetto hanno stabilito che l’offerta cicloturistica appena ideata fosse tale da essere inserita nelle loro liste promozionali. Per maggiori dettagli e visualizzare gli elenchi e la cartine degli itinerari visitare il sito www.costadeglietruschi.it e cliccare sull’icona “Progetto Cicloturismo”.

Giuseppe Piccolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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