Sicurezza
“Training on site”, le scuole entrano nello stabilimento
Nelle scorse settimane si è svolto nello Stabilimento Solvay di Rosignano il progetto "Training on Site", sviluppato dall'azienda in collaborazione con l'Isis "Mattei" di Rosignano Solvay
ROSIGNANO. Nelle scorse settimane si è svolto nello Stabilimento Solvay di Rosignano il progetto "Training on Site", sviluppato dall'azienda in collaborazione con l'Isis "Mattei" di Rosignano Solvay. Quattro studenti dell'Istituto (Dario Verani e Marco Bandini della Va Meccanici, Gianluca Zanaboni e Stefano Giovannini della IVa Meccanici) hanno trascorso un periodo di training in stabilimento, ospiti del personale dell'unità di ricerca elettrolisi, delll'unità sicurezza, dell'unità logistica e dell'unità solval.
Scopo del progetto era quello di offrire agli studenti l'occasione per un approfondimento tecnico su alcune tematiche industriali, con l'intento più generale di far conoscere ai ragazzi l'organizzazione di una importante realtà aziendale del nostro territorio. Il percorso di "training" si è concluso ieri mattina, con un incontro tenutosi nella foresteria dello stabilimento, durante il quale ciascuno dei quattro studenti ha presentato una sintesi del proprio lavoro. Erano presenti all'incontro: i genitori degli studenti, il provveditore agli studi Luigi Sebastiani, il preside del Mattei Riccardo Borraccini, alcuni prof e circa 40 studenti. Per Solvay era presente il direttore dello stabilimento Davide Papavero. «In un mondo che cambia ogni giorno, siate soprattutto curiosi e impossessatevi del vostro futuro» ha raccomandato il provveditore Sebastiani. «Ho incontrato un mondo – dice uno studente – del quale adesso mi sento parte».
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