Il Tirreno

Salvo l’ufficio del giudice di pace

Salvo l’ufficio del giudice di pace

Accolta la domanda dei Comuni della zona. Benedetti: «Una buona notizia»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Tribunale, Cecina mantiene il giudice di pace. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato ieri il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del giudice di pace a seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori. Tra le richieste accolte vi è anche quella presentata lo scorso aprile dai 10 Comuni della Bassa Val di Cecina. «La comunicazione ci è arrivata oggi (ieri, per chi legge, ndr) – spiega il sindaco Stefano Benedetti – Si tratta di una buona notizia, perché manteniamo sul territorio un servizio per i cittadini. Ora ci sarà da aspettare il decreto e poi incontreremo gli altri Comuni per stabilire come procedere. La speranza è che il governo si accolli almeno le spese per il personale. In caso contrario – conclude Benedetti – ci organizzeremo di concerto con le altre amministrazioni seppure i nostri vincoli di spesa siano molto stringenti». Cecina è il Comune chiamato a realizzare lo sforzo economico più rilevante dal momento che dovrà sostenere i costi del mantenimento della struttura (il presidio di via Landi) che dovrebbero aggirarsi attorno i 40mila euro. Poi ci sono le spese per il personale, quello di cancelleria, non i giudici il cui compenso è demandato al ministero della Giustizia. Queste vengono ripartite tra i dieci comuni secondo un criterio di densità abitativa degli enti stessi. Rosignano, il più grande, pagherà il 39,6% dei costi, Cecina il 34,9%, poi Castagneto il 10,6%, Bibbona il 4% e via via gli altri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa