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Lippi compatta le truppe ma rischia di perdere Sel

Lippi compatta le truppe ma rischia di perdere Sel

Il vincitore delle primarie: «Porterò a sintesi le idee arrivate dagli altri candidati» Ma c’è da ricucire lo strappo con i “valentiniani” che meditano la scissione

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CECINA. Il primo giorno da vincitore lo ha trascorso a letto, con un febbrone sopra i 38. Samuele Lippi, dopo aver avuto la meglio sugli altri quattro candidati in corsa per le primarie del centrosinistra si è arreso all’influenza. Sono i postumi della vittoria, che smaltirà in un paio di giorni. Più complicato, invece, sarà superare gli strascichi di polemiche che queste primarie al veleno si portano dietro. Ci sarà da ricucire i rapporti con i partiti e i candidati della coalizione. E per questo non basteranno un paio di aspirine.

La situazione più problematica è quella che riguarda Sel e il comitato di Antonio Valentini. Dopo la denuncia di comportamenti poco chiari e le polemiche al calor bianco sembra complicato convincere il giornalista e i suoi sostenitori a sostenere la candidatura a sindaco di Lippi. Questa sera il gruppo si ritroverà per fare un’analisi del voto, suddividere i costi della campagna e ovviamente discutere del prorpio futuro all’interno della coalizione: «La vittoria di Lippi è stata netta – spiega Mario Baldeschi, coordinatore di Sel – Ma questo non significa che ci siamo dimenticati delle scorrettezze compiute in questa campagna. Vedremo». Lo stesso Valentini preferisce non tornare sulla vicenda e fa sapere che per almeno una decina di giorni non vuol sentire parlare di altri progetti politici.

Con Emiliano Costagli, altro candidato Pd, i problemi sembrano risolti: durante la campagna l’avvocato non aveva risparmiato critiche a Lippi e al partito ma a risultato acquisito ha subito annunciato che d’ora in poi sosterrà Samuele per la corsa a sindaco. Anche con Bertolini e Conti i rapporti non sono pessimi (tutt’altro) e i loro nomi risultano in cima alla lista dei papabili per una eventuale giunta insieme a quelli dei già indicati Giamila Carli e Giovanni Salvini. «È prematuro fare altri nomi – spiega Lippi – Prima bisogna ragionare di un programma da portare avanti per le amministrative. Durante questi giorni sono state avanzate proposte interessanti: mi pongo l'obiettivo di parlare con i candidati per fare il punto su alcune ipotesi. L'aspetto che più abbiamo condiviso è quello della ricerca dei fondi europei. Persino sul turismo c'erano punti in comune. Ora si tratta di fare una sintesi». Sperando che nessuno abbandoni la barca.

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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