Il Tirreno

Il centrosinistra sceglie Lippi nelle primarie dei veleni

Il centrosinistra sceglie Lippi nelle primarie dei veleni

Anche roventi scambi d’accuse e commissioni di garanzia L’ex segretario del Pd ottiene il 46,1%, Valentini il 28,8, a Costagli il 14,1

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CECINA. Samuele Lippi ha vinto con il 46 per cento, pari a 987 voti. Una vittoria confermata in tutte e cinque le sezioni, con un picco nella roccaforte del Pd, Palazzi, dove l’ex segretario della Federazione ha totalizzato il 56,8%. Secondo piazzato lo sfidante candidato da Sel, il giornalista Antonio Valentini, che ha ottenuto il 28,7 per cento, con 615 voti. Terzo l’avvocato Emiliano Costagli, col 14,1 per cento pari a 302 voti. Gli altri due candidati, Viola Conti per i riformisti e Paolo Bertolini dell’Idv, hanno totalizzato rispettivamente il 6,6 per cento e il 4,3.

É stata la competizione più accesa, quella cecinese, condita da polemiche e colpi di scena, veleni e scambi di accuse al vetriolo. Una lunga e accidentata campagna elettorale, che ha riservato più di una sorpresa. Prima la candidatura dell’outsider Valentini, poi le schermaglie sul regolamento, sempre più stringenti, una vera sfida a tutto campo culminata con la battaglia sul ballottaggio e la firma del patto d’onore tra i partiti di coalizione, fino alle polemiche roventi sulle presunte irregolarità.

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