Il Tirreno

Magona, cantiere aperto e i residenti protestano

di Rino Bucci
Magona, cantiere aperto e i residenti protestano

Via pedonale chiusa per motivi di sicurezza. I cittadini costretti a passare da una strada trafficata, buia e senza marciapiede. Un residente gira un video e chiede l'intervento dell'amministrazione comunale

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CECINA. Può diventare anche un rischio tornare a casa quando cala il sole. La denuncia dei residenti della Magona che, nei giorni scorsi, si erano ritrovati sbarrati l’unica via di accesso alle abitazioni con un filo di luce arriva sul web. Il video è stato caricato da Andrea De Marco, uno dei cittadini che aveva segnalato il disagio, sul suo profilo Facebook. Nelle immagini De Marco si mette nei panni di un residente che alla sera debba tornare a casa lungo l’unica via ormai percorribile. La stessa strada che viene attraversata da auto, mezzi pesanti e moto. E che non è illuminata, è costeggiata da cantieri e abitazioni diroccate, è priva di marciapiedi. Insomma, una corsa contro il rischio che ai residenti non piace per niente.

«Abbiamo avuto diversi colloqui con l’amministrazione – dice De Marco – ma non si è mosso niente». La zona è ritenuta ancora un cantiere a cielo aperto, ancora lontano dall’essere verso la fine dei lavori, e non si potrebbe intervenire. Fino a qualche settimana fa c’era una via, attraverso la quale si entrava da via Curtatone e che portava in sicurezza alle abitazioni perché non era percorribile dai mezzi e aveva una sorta di illuminazione. «Non si trattava di lampioni – dice De Marco – ma del faretto che il proprietario della zona aveva piazzato per illuminare una gru». Quella strada, però, è privata e da un giorno all’altro i responsabili l’hanno recintata e ci hanno piazzato un bel cartello in cui si spiega che il passo viene vietato per motivi di sicurezza. «Si tratta di un provvedimento giusto – dice il cittadino – verso il quale non recriminiamo. Il problema, piuttosto, sarà comprendere come si voglia muovere l’amministrazione». Cosa si vede nel video? Sinceramente non troppo. Si vede il percorso, molto al buio, che dovrebbe seguire chi volesse accedere al quartiere di notte. Due passi nell’oscurità. A seguito della prima segnalazione dei residenti, pubblicata qualche giorno fa anche alcuni candidati alle primarie si sarebbero interessati al problema. «Ci hanno contattati e chiesto lumi sulla situazione – dice De Marco – speriamo che una volta per tutte venga usato un occhio di riguardo.

VIDEO: A SPASSO NEL BUIO

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