Il Tirreno

La cava? Uno scempio al paesaggio

Guardistallo: Belcari chiede al Comune di opporsi alla Provincia su Montetermoli

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GUARDISTALLO. «Una cava di inerti nella zona della Grande Bellezza di Guardistallo». La segnalazione viene da Marcello Belcari capogruppo della lista civica Per Guardistallo. «Una cava di inerti (ghiaia, sabbia, sassi) - scrive - sarà ricavata a est di Guardistallo, in una zona che è assimilabile ad una oasi». Lo stabilisce il nuovo Piano strutturale del Comune, o meglio una variante al Piano strutturale che fu approvato il 23 aprile 2008. La zona interessata dalla cava è di incomparabile bellezza, un'area di valore paesaggistico senza uguali. È possibile una cava di materiale inerte in quella zona denominata Montermoli? Sì per l'amministrazione di Guardistallo è possibile. L'area è compresa a sud dalla collina de La Sassa a nord dalla strada 68 e dalla fattoria di Casaglia, in mezzo la strada che va da Guardistallo a Casino di Terra oppure dal lato opposto a Canneto-Monteverdi, attraversata da un fiume (Cecina), un torrente (Sterza). Di più per classificare l'area patrimonio paesaggistico nazionale non ci potrebbe essere. La Provincia di Pisa, avvalendosi delle leggi e successive disposizioni regionali ha redatto il piano cave, torbiere e miniere per il territorio provinciale. Per la zona centrale della provincia ha individuato nel territorio di Guardistallo la collinetta di Montermoli situata nell'area sopra descritta nelle adiacenze del centro residenziale Ricrio. Quale è stato il parere del Comune? Nessun intervento. Al termine dell'istruttoria la Provincia ha convocato la conferenza dei servizi per dar corso definitivo al piano cave. Il Comune di Guardistallo, assente. . Ma come è possibile non opporsi e cancellare dalla mappa provinciale delle cave quella zona? L'attivazione di quella cava rappresenterebbe uno scempio irreparabile per il territorio. Sembra che prima di esaminare le osservazioni al piano strutturale ed al Regolamento urbanistico, previste per fine mese, da parte di sindaco e giunta sia in atto un ripensamento. Speriamo che in questa fase di ripensamento, se è reale, venga inserita anche Casino di Terra una frazione dimenticata dalla giunta comunale.

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