Sicurezza
Il Pd alla Guido Rossa lancia i propri candidati
Scarpellini, Lippi, Costagli e Fedeli coi responsabili organizzativi Mirabelli e Mazzeo Riflessioni sul lavoro e sull’8 marzo. E un invito ad abbassare i toni della contesa
CECINA. Candidati Pd riuniti alla Guido Rossa: Sandra Scarpellini (Castagneto), Samuele Lippi ed Emiliano Costagli (Cecina) e Massimo Fedeli (Bibbona), oltre ai responsabili organizzativi territoriali e regionali Federico Mirabelli e Antonio Mazzeo. Gli interventi sono stati tutti brevi. Scarpellini ha ricordato la necessità di sviluppare una cultura per valorizzare la differenza di genere, spiegando che la sua è stata un’esperienza “straordinaria per conoscere il territorio in cui vivo”. Lippi ha posto l’accento “sull’opportunità offerta della primarie per raccogliere informazioni, confrontarsi e capire meglio”, puntando poi su iniziative che ridiano slancio all’economia. Massimo Fedeli, che viene dal settore privato. «La nostra – ha detto parlando di Bibbona – è una zona strategica per il turismo, ma sono consapevole che il momento è critico, perché ci sono aziende che non producono e quindi chiudono. Bisogna fare il bene dei cittadini». La parola è poi passata a Costagli: l’avvocato è partito dalla festa della donna e dal ruolo indispensabile della scuola per formare la cultura del rispetto reciproco per arrivare all’esperienza di queste lunghe settimane, “bella ma travagliata, poiché spesso il partito soffre di ipocrisie”. Dopo il saluto in apertura di Mirabelli e le conclusioni di Mazzeo l’invito dell’assessore Giamila Carli ad abbassare i toni dalla fine della giornata di oggi.
Michele Falorni
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