Lutto
Il femminicidio spiegato agli alunni
Incontro di Lg con l’avvocato Salvadorini sulla violenza di genere
ROSIGNANO. “Cento sfumature di rosa: dalla violenza sulle donne al femminicidio”. Questo il titolo dell'incontro che ha tenuto ieri mattina l'avvocato Francesca Salvadorini del consultorio di Livorno. Nella sala di piazza del Mercato hanno partecipato una classe quarta dell'Ipsia, una terza dell'Alberghiero e due sezioni delle terze del liceo delle Scienze applicate, accompagnati dalle loro docenti. Un confronto con i ragazzi reso possibile dal circolo Libertà e Giustizia che sta promuovendo una serie di incontri all'interno del progetto “ Costituzione e legalità”. In occasione della festa della donna Si è parlato di femminicidio a 360 gradi, dai motivi che lo scatenano alle ripercussioni sulle “vittime secondarie”, ossia i bambini che «sviluppano un 50% di possibilità di diventare da adulti violenti con membri della loro famiglia». L'avvocato ha portato la propria esperienza professionale, come ha spiegato, «per cercare di far capire agli studenti che i problemi all'interno delle mura domestiche, quando si conoscono e si sanno affrontare, si possono sempre risolvere. Troppo spesso invece per paura, si preferiscono non vedere arrivando a negare persino che la violenza domestica esista all'interno della famiglia».
Dati alla mano testimoniano come in Italia muoia di femminicidio per mano del marito o del compagno una donna ogni due giorni (la maggior parte di età compresa tra i 25 e i 54 anni) mentre ogni giorno viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi. (e.p.)
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