Sicurezza
«Ecco cosa abbiamo fatto» Benedetti presenta le cifre
Il sindaco snocciola gli investimenti sulle strutture scolastiche e sportive «Abbiamo raccolto 32 milioni di fondi esterni, auguro a chi verrà di fare meglio...»
CECINA. Sei milioni di euro per le strutture scolastiche, un altro milione e 720mila euro per gli impianti sportivi e oltre 32 milioni di euro recuperati da enti terzi, compresi i fondi europei di cui tanto si parla in questi giorni. L’amministrazione Benedetti snocciola le cifre dei cinque anni di legislatura e lo fa, non a caso, intervenendo sui temi che sono al centro della campagna per le primarie. Dati e cifre sono stati dettagliati nel corso di una conferenza stampa a palazzo civico a cui hanno preso parte il sindaco, l'assessore all'assetto e qualità del Territorio Giamila Carli e il consigliere allo Sport Luciano Ballati.
«Abbiamo operato in anni difficili – ha esordito Benedetti – ma nonostante il quadro poco roseo, a Cecina sono state realizzate molte cose. Quando si dice che il Comune ha rivolto particolare attenzione alle scuole e allo sport non lo si fa per caso. I numeri parlano: dal 2009 ad oggi il totale degli investimenti sull'edilizia scolastica è pari a circa 6.000.000 euro, una cifra importante che ha interessato ben 14 strutture, di cui una realizzata completamente ex novo: la scuola elementare Guerrazzi, il cui costo è pari a 3.670.000 euro comprensivi degli arredi».
Per quanto riguarda l'impiantistica sportiva, nel corso della legislatura il Comune ha investito 1 milione di euro per la manutenzione e la conservazione delle varie strutture: 145mila euro complessivi per l'impianto sportivo del Palazzaccio, 372mila euro per il Palazzetto dello Sport di via Napoli, 165mila euro per la piscina e così via per il resto degli altri impianti. Inoltre nel Piano delle opere pubbliche 2014 sono previsti due interventi già finanziati per un totale di 718mila euro: 354mila per il Bocciodromo e 364mila per lavori di riqualificazione della Piscina». Il sindaco si è poi soffermato sui dati riguardanti i finanziamenti ottenuti dall'amministrazione da parte di enti terzi, come Regione, Provincia, Ministero, Comunità Europea. La cifra di tali contributi si aggira sui 32.000.000,00 euro. «Una somma considerevole – ha commentato Benedetti – il cui merito è per metà della passata amministrazione. Sono soldi serviti per la realizzazione di progetti come quello antierosione (11,5 milioni), le fognature di Collemezzano (3milioni), l'intervento sul Fosso della Latta (1 milione). Auguro ai miei predecessori di fare altrettanto bene, ma di sicuro non basterà prendere la “valigina” e andare a Bruxelles».
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