Il Tirreno

Telefonate pro Lippi Costagli si arrabbia

È polemica sulle telefonate pro Lippi arrivate nelle case di alcuni cittadini cecinesi. Una sostenitrice della candidatura di Antonio Valentini scrive su Facebook: «Dalla sede del Pd stanno...

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È polemica sulle telefonate pro Lippi arrivate nelle case di alcuni cittadini cecinesi. Una sostenitrice della candidatura di Antonio Valentini scrive su Facebook: «Dalla sede del Pd stanno telefonando per invitare la gente a votare Lippi... se è veramente brutto nei confronti di Valentini è oltraggioso nei confronti di Costagli».

Sulla questione abbiamo interpellato lo stesso Costagli, anch’egli candidato col Pd: «Queste voci sono arrivate anche a me– ha spiegato l’avvocato – Se le cose stessero davvero così sarebbe grave. Vorrebbe dire che per il mio partito il candidato è uno solo. Non lo trovo giusto: il Pd deve creare le condizioni per una competizione equa tra i suoi due candidati. Cercherò di approfondire quanto accaduto: voglio sapere da dove partono le telefonate e chi le ha fatte». Resta anche da capire se il Pd abbia fornito i numeri degli iscritti ai sostenitori di Lippi.

A gettare acqua sul fuoco è lo stesso Samuele Lippi: «Le telefonate vengono fatte dai sostenitori del mio comitato, non dal partito – precisa – Non capisco cosa ci sia di anomalo: ogni comitato può organizzarsi come meglio crede, il Pd non c’entra niente. Il messaggio delle telefonata per altro è molto semplice: “Siamo del comitato elettorale di Samuele Lippi e ti ricordiamo che domenica si vota per le primarie del centrosinistra”. Le persone a cui ci rivolgiamo sono quelle iscritte al partito».

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