Il dolore
«Sull’ospedale politici in ritardo»
Il candidato indipendente di Sel ha presentato le sue proposte sul presidio
CECINA. Sala piena per l’incontro pubblico sulla sanità organizzato mercoledì sera dal comitato che sostiene la candidatura di Antonio Valentini alle primarie di domenica. Di fronte a una platea in cui erano presenti anche molti medici e dipendenti dell’ospedale, il giornalista ha illustrato le sue proposte in materia di sanità.
«Purtroppo in questi anni è accaduto quello che tutti temevamo – ha spiegato Valentini – la riorganizzazione dell’ospedale per intensità di cura è stata la testa di ariete per operare dei tagli sul territorio. In questo periodo l’ospedale è risultato rallentato nella sua funzionalità e se in questi anni ha retto è solo per la qualità del personale. La marcia indietro che l’Asl sta facendo sulla cardiologia, è il riconoscimento di un errore compiuto che ha pesato sul servizio offerto ai cittadini».
«Io non so – ha proseguito – per quale motivo vi sia stata una tardiva presa di coscienza di quello che stavo succedendo da parte delle autorità locali. Certo è che c’è stato un ritardo e questo ha alimentato la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica». Il giornalista ha insistito molto anche sulla mancanza del piano attuativo locale (che manca da ben 11 anni) e sulla progressiva riduzione dei primariati».
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