Il dolore
Primarie, abbassare i toni Il comitato Bartoli dice sì
«Basta polemiche e insulti su Fb, siamo d’accordo col segretario del Pd» Anche Vadalà con Bagnoli: «Gli attacchi personali non vanno bene»
ROSIGNANO. Il comitato elettorale di Simone Bartoli condivide pienamente l'appello del segretario dell'Unione comunale Fabrizio Bagnoli ad abbassare i toni nella campagna elettorale per le primarie. «In effetti da tempo imperversa - scrive il comitato - soprattutto sulle pagine di Facebook, un susseguirsi di post talvolta offensivi, spesso faziosi, sempre inutili per la buona riuscita di una competizione che dovrebbe essere improntata alla massima serenità.
Le primarie, fortemente volute dal Pd, si dovevano prefigurare come uno strumento di democrazia e di partecipazione tesa a dare l'opportunità ai cittadini, tutti, di scegliere i propri rappresentanti. Viceversa in questo modo rischiano di somigliare ad una competizione calcistica dove prevale il tifo acritico e la volgarità. La competizione politica, a tutti i livelli, dovrebbe essere improntata al massimo equilibrio, al confronto delle idee e dei programmi, all'illustrazione di modi diversi di governare. Ogni atteggiamento diverso da questo, non solo tradisce lo spirito delle primarie ma rivela un'incapacità di confronto reale, che può essere anche aspro ma sempre rispettoso».
Il comitato annuncia inoltre che da giorni ha deciso di non intervenire più sulle pagine di facebook e «abbiamo in ogni caso cercato di rimanere su un terreno di correttezza. Teniamo a sottolineare che di fronte anche a voci diffamatorie, che non fanno certo onore a chi le veicola, non abbiamo in questa fase reagito, proprio per cercare di mantenere un clima il più sereno possibile».
Piena adesione al messaggio di Bagnoli arriva anche dai bartoliani delle colline. Michele Vadalà invita a fare chiarezza. «Condivido il richiamo del segretario Fabrizio Bagnoli sulla necessità di mantenere i toni bassi nel confronto e io aggiungo di evitare personalismi o facili allusioni. Personalmente - aggiunge - sostengo Simone Bartoli per la corsa a sindaco, ma allo stesso modo non sono d'accordo sugli attacchi personali verso nessuno dei candidati.
Per ulteriore chiarezza tengo a precisare che per quanto mi riguarda l'esperienza del Comitato Renzi delle colline si è conclusa quando Matteo è diventato segretario del Pd, pur rimanendo renziano ed appoggiando il lavoro che sta facendo, ma non ne sono più il referente. Voglio far notare inoltre che, con molta serietà, sono membro della segreteria comunale del Pd di Rosignano perche voglio dare il mio contributo lavorando dall'interno. Per concludere, spero che nonostante i toni anche calorosi di una sfida come le primarie, che devono essere un segno di partecipazione e democrazia da cogliere per gestire e tutelare il bene comune, tutti quanti torniamo a lavorare insieme, affinché chi risulterà vincente domenica, possa esserlo anche nella sfida ancor più importante, delle prossime elezioni amministrative».
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