Il Tirreno

LA DENUNCIA

«Non ho i soldi per pagare e adesso rischio lo sfratto»

CECINA. Lei è una donna di mezza età, cecinese, con un figlio (maggiorenne). Vivono insieme in una casa popolare. Solo che nè lei, nè il figlio hanno un lavoro stabile. E adesso rischiano lo sfratto

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CECINA. Lei è una donna di mezza età, cecinese, con un figlio (maggiorenne). Vivono insieme in una casa popolare. Solo che nè lei, nè il figlio hanno un lavoro stabile. E adesso rischiano lo sfratto. Sì, perché l’Ater ha chiesto alla donna il pagamento (rateizzato) dei precedenti canoni non versati per un ammontare di circa seimila euro. Se non pagherà si troverà l’ingiunzione di sfratto e successivamente l’ufficiale giudiziario. La donna, per questo, è disperata.

E si è rivolta al nostro giornale per chiedere un aiuto. «Non ho lavoro, cerco di arrangiarmi come posso ma non ce la faccio a trovare i soldi per pagare. Ho chiesto aiuto in giro, ma niente da fare. Eppure so che il Comune concede sussidi a casi socialmente rilevanti. Però per me non c’è nulla. Non vorrei essere costretta a fare qualcosa che non voglio fare», avverte.

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