Il Tirreno

Lippi sulla sanità

«Lo scandalo Avastin-Lucentis il punto più basso mai toccato»

CECINA. «La sanità si può fare in tanti modi ma il diritto alla salute è uno solo e quello che sta succedendo sulla vicenda Avastin e Lucentis credo sia un punto veramente basso toccato dal nostro...

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CECINA. «La sanità si può fare in tanti modi ma il diritto alla salute è uno solo e quello che sta succedendo sulla vicenda Avastin e Lucentis credo sia un punto veramente basso toccato dal nostro sistema sanitario nazionale». Samuele Lippi, candidato Pd alle primarie di centrosinistra, interviene sullo scandalo farmaci. «È il segno del livello di speculazione che spesso le case farmaceutiche fanno nei confronti dei cittadini – spiega Lippi – Avastin e Lucentis: due farmaci identici, stessa molecola, stessa composizione però... L'Antitrust ha inflitto una multa esemplare a Roche e Novartis, accertando che si sono accordate per escludere l'utilizzo di un farmaco economico, Avastin, e favorirne uno enormemente più costoso, Lucentis, nella cura di una diffusa malattia della vista. Un accordo costato al servizio sanitario nazionale fino a 600 milioni di euro in più all'anno. È vero, un sindaco non può intervenire su questioni così complesse che vanno oltre i propri confini territoriali, ma mi unisco alla denuncia di chi ritiene che sia una limitazione del diritto di cura privilegiare un farmaco molto costoso a scapito di uno, identico, che costa circa 9 volte meno. Il diritto alla salute, l'accesso alle cure sono un bene ed un diritto imprescindibile».

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