La manifestazione
Ipc e la strada delle Serre: errori umani
CECINA. Cede in più punti la strada che dai Macelli porta a Serra all'Olio, e sempre con cedimenti nel centro della sede stradale proprio dove passa il cavidotto. Lo sostiene Insieme per Cambiare...
CECINA. Cede in più punti la strada che dai Macelli porta a Serra all'Olio, e sempre con cedimenti nel centro della sede stradale proprio dove passa il cavidotto. Lo sostiene Insieme per Cambiare Riparbella che ricorda come nel febbraio 2013 aveva segnalatoche “ i lavori cosi fatti erano inutili:"…i ripristini prospettati non tengono conto delle cause che hanno provocato i cedimenti,…se non vengono individuate e rimosse le cause dei cedimenti…il problema si riproporrà".
«Il Comune - scrive Lucibello - ignorò totalmente questa e altre segnalazioni malgrado i tanti indizi come nel caso del camion Rea rimasto bloccato dal cedimento dell'asfalto sopra la traccia del cavidotto in località San Pecoraio o quando fu taciuta la rottura di un tubo in Loc. Apparita a cui seguì, casualmente, una misteriosa mancanza di acqua in paese durata diversi giorni che mise in ginocchio i ristoratori. Si scopre ora che all'incrocio con i Macelli un tubo fognario rotto negli scavi fu riparato con un corrugato che ovviamente non ha retto al flusso d'acqua portato dalle recenti piogge causando anche il cedimento del primo tratto della strada per Montescudaio e chissà se non ci sono altri tubi rotti sparsi sotto l'asfalto nuovo. Il progetto del Parco Eolico fu venduto alla popolazione come una opportunità mentre le carte dicevano da subito che avrebbe prodotto soldi a favore di pochi privati e lasciato tanti guai lungo il territorio.Ci auguriamo che la nuova amministrazione intraprenda finalmente le azioni per difendere e tutelare gli interessi di Riparbella?»
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