Sicurezza
Sicurezza, porto rifiuti: faremo così
Dibattito alla Buca del Gatto, le proposte del centrosinistra Ma è ancora scontro sul ballottaggio che non ci sarà
CECINA. 5 candidati, un confronto di quasi tre ore e oltre 250 spettatori. Successo per l’incontro pubblico di martedì alla Buca del gatto, a cui hanno partecipato i cinque candidati in gara per le primarie. Riportiamo in queste pagine una sintesi delle risposte offerte dai candidati alle domande loro rivolte.
Sicurezza e vigili urbani.
Valentini: «L’età dei vigili impedisce il raggiungimento degli standard richiesti. La loro efficacia dipende anche dal piano del traffico che deve essere ripensato».
Costagli: «20 vigili sono pochi, il vigile di quartiere è stato tolto per mancanza di risorse. Noi diciamo che i soldi vanno trovati nelle pieghe dei fondi regionali».
Bertolini: «Nei primi 100 giorni vedrò di togliere delle incombenze che gravano sui vigili per ridistribuirli sul territorio. Se sarà possibile promuoverò delle assunzioni».
Conti: «Siamo per il potenziamento dei vigili. Le risorse si trovano riducendo il fondo per i premi ai dirigenti del Comune. Vigili di quartiere vanno bene, bisogna lavorare fuori dagli uffici per presidiare il territorio e non solo d'estate».
Lippi: «Cecina ha un alto rapporto tra forze di polizia e cittadini. Di recente sono state finanziate delle telecamere per la sicurezza e potremmo metterle in rete con quelle dei privati. Se proponessi nuove assunzioni direi una fesseria».
Nuovo porto: che ne pensate?
Costagli: «Sarebbe stata sufficiente una qualificazione dell'area, ma si è scelta un’altra strada e va conclusa. Non può essere una cattedrale nel deserto, va utilizzato per portare gente a Cecina».
Bertolini: «Il porto non è un tabù, ma un volano per l’economia. Vigilerò perché le convenzioni siano rispettate. È anche fondamentale che il programma degli interventi privati vada a braccetto con quelli pubblici (ripascimento, ndr).
Conti: «Sono garantiti posti barca anche per chi ha piccole imbarcazioni. Si guarda avanti, mettendo insieme il piccolo pescatore e quello che verrà con lo yacht. Molte critiche sono pretestuose».
Lippi: «La società del porto è l’unica che sta investendo sul territorio. Questa attività va sostenuta, ci sono già abbastanza enti che stanno controllando. Sui posti barca faccio una proposta: perché non destinare la sponda sud ai nostri concittadini che amano la pesca?»
Valentini: «Mi sarei orientato su qualcosa di più sobrio. Ma siccome c'è va ultimato. Mi piacerebbe che ci fosse un ente terzo a stabilire gli effetti della diga foranea sul litorale a sud. Invece tale compito è affidato alla ditta che fa i lavori. Una commistione di ruoli che va risolta».
Risparmio energetico e rifiuti. Bertolini: «Il mio piano prevede la sostituzione delle lampadine con illuminazione a led. Si risparmierà l’80% della spesa in bolletta. Sarò anche il sindaco che arriverà all’obiettivo dei rifiuti zero, ma il progetto va condiviso con il cittadino».
Conti: «Siamo l'unica lista che si è fatta promotrice della politica dei rifiuti zero. Vogliamo l’allargamento della raccolta differenziata da Palazzi a tutto il territorio comunale. Dobbiamo dare incentivi a chi inquina meno con la tariffa puntuale sulla raccolta».
Lippi: «Il contenimento e il risparmio di energia è utile all’economia. Abbiamo un regolamento di bioedilizia che va riaggiornato. Vanno anche abbattuti gli oneri di urbanizzazione quando si va a convertire l’esistente. Sui rifiuti va creato un percorso di recupero e riuso materie delle prime creando un indotto».
Valentini: «Sì alla raccolta differenziata sul modello di Palazzi magari migliorando il servizio. Dobbiamo estenderla a tutti i quartieri e rendere autonomi gli uffici comunali e l'illuminazione pubblica».
Costagli: «Continuerò la politica dell’amministrazione per il fotovoltaico. Propongo i led per l’illuminazione e il coinvolgimento del polo di Magona e degli ex impianti Redeco per il riutilizzo dei materiali. Il porta a porta va rivisto a Palazzi».
Pratiche condono inevase.
Conti: «È importante fare i controlli. Sul discorso dell'evasione abbiamo proposto di fare uno sportello».
Lippi: «Se ci sono risorse che vanno recuperate è doveroso capire come farlo. Propongo delle verifiche sulle seconde abitazioni; spesso vengono spacciate per prime con l’obiettivo di ottenere agevolazioni».
Valentini: «Com’è possibile non riscuotere dei crediti in una situazione finanziaria come questa? Su questo l'amministrazione comunale non ha lavorato bene. Se ciascuno fa quello che vuole e poi commette un reato, il minimo che deve fare l'amministrazione è incassare i soldi».
Costagli: «Recuperare le somme dovute è indispensabile. Questi soldi devono rientrare perché servono a tappare le buche, a fare manutenzione. Se ne deve occupare una persona H24».
Bertolini: «Bisogna vedere a che punto sono le pratiche, bisogna metterci un avvocato. L’ufficio preposto deve essere potenziato».
Lo sport e i suoi luoghi.
Lippi: «Parto dalla pista di atletica: va restaurata perché è in degrado. Si deve accedere ai finanziamenti europei per riqualificarla. Lo stadio: secondo me si può spostare (lo deve fare un privato) ma ragioniamo in prospettiva e troviamo un’area tra Marina Cecina e Marina di Bibbona anche nell’ottica fusione. Un’area dove collocare tutti i servizi sportivi».
Valentini: Credo che ci siano cose più importanti del trasferimento del campo sportivo. Io sono per la messa a norma delle strutture e delle scuole e per il raddoppio della pineta. Per quanto riguarda la fusione dei Comuni non se ne parlerà prima del 2019».
Costagli: «Sono un uomo pratico. Se servono manutenzioni o interventi mi impegno a prendere la valigia per andare a Roma a recuperare fondi».
Bertolini: «La pista di atletica deve essere rimessa a posto. Concerterò con chi lo sport lo pratica per capire quello che c'è da fare. Non tutti sanno che il nostro bocciodromo e di rilevanza regionale e ci fanno dei tornei importanti».
Conti: «Il campo di atletica, il palazzetto in via Toscana vanno messi a norma. Se mancano le risorse possiamo tentare il project financing o cedere piccoli lotti per la realizzazione di progetti sportivi. Sono per il turismo sportivo, lo spostamento del tiro a volo, un’area per i pescasportivi e la realizzazione di un ostello della gioventù».
Vendita farmacie comunali.
Valentini: «Le farmacie comunali hanno un ruolo sociale. Se fossi sindaco cercherei di evitare la vendita e se la dovessi fare sarebbe obtorto collo».
Costagli: «Credo che sia stato un percorso obbligato. Ciò che conta, a questo punto, è il mantenimento dei posti di lavoro».
Bertolini: «Ho votato per la vendita perché ci sono leggi che vanno rispettate. Bisogna però salvaguardare i lavoratori di quelle farmacie».
Conti: «La società va tutelata ma se ce lo impongono la venderemo. Dobbiamo avere un occhio di riguardo per le sorti dei lavoratori. Se vendiamo le farmacie significa che siamo messi male».
Lippi: «Se fosse possibile evitare la vendita sarebbe meglio. Se invece va fatta bisogna intervenire a tutela dei posti di lavoro».
Ballottaggio primarie.
Costagli: «C’è un regolamento, l’assemblea ha votato. Mi rimetto a questa decisione».
Bertolini: «A me i cittadini non chiedono del ballottaggio ma di altri problemi. Il ballottaggio costa e siccome il mio partito i soldi per pagare due turni io non ce li ha abbiamo detto no, nonostante all’inizio fossimo favorevoli».
Conti: «C’è un regolamento e se è stato votato non penso ci sia da dire altro».
Lippi: «C'è una commissione paritetica in cui ci sono tutte le forze, si è votato e si è deciso di non farlo. Credo alla gente interessino altre cose».
Valentini: «Il candidato che esce dalle urne deve essere rappresentativo di tutto il centrosinistra. Il doppio turno sarebbe stata una garanzia in più in vista delle amministrative».
Futuro in giunta?
Bertolini: «Avete davanti il meglio che il centrosinistra ha saputo esprimere. Non capisco perché ci si debba impegnare a dire che non si parteciperà alla giunta».
Conti: «Sui futuri incarichi non faccio promesse da boyscout, ognuno deciderà secondo la propria morale».
Lippi: «Non accetterò incarichi ma credo importantissimo sostenere il vincitore delle primarie».
Valentini: «Se perdo le primarie torno al mio lavoro e il discorso si chiude. Non accetterò altri incarichi».
Costagli: «Nelle denegata ipotesi che perdessi non vorrei nessun posto in giunta: tornerei al mio lavoro».
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