Il Tirreno

Rubano abiti e profumi arrestate madri e figlie

Rubano abiti e profumi arrestate madri e figlie

Quattro donne mettono a segno furti seriali in alcuni negozi sulla via Aurelia La polizia le blocca mentre tentano di scappare in auto, bottino da 2.500 euro

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ROSIGNANO. Abiti firmati, profumi di marca e tantissime estensions, quelle che vengono utilizzate per allungare i capelli. In poche ore erano riuscite ad accumulare un bottino di circa 2.500 euro, rubando in quattro negozi del centro di Rosignano Solvay. La prontezza della titolare di uno degli esercizi commerciale e la presenza sul territorio di due pattuglie della polizia di Stato hanno permesso di fermare le ladre, bloccandole pochi secondi dopo il quarto furto.

L’episodio si è consumato nel tardo pomeriggio di martedì, lungo la via Aurelia a Solvay. Intorno alle 18 la commessa di un negozio di profumi e cosmetici ha contattato il 113, avvertendo che quattro donne erano appena uscite dal locale, dopo aver rubato profumi e trucchi. Lei ha tentato di fermarle, ottenendo soltanto offese.

Dato che nei dintorni c’erano una volante del commissariato di polizia di Rosignano e una seconda auto adibita a servizio di contrasto dei furti e della microcriminalità (così come indicato dal piano di rafforzamento dei controlli voluto dal questore di Livorno Marcello Cardona), gli agenti sono arrivati sulla via Aurelia in pochi secondi e sono riusciti a individuare le quattro donne, mentre stavano salendo su un’utilitaria parcheggiata in una strada perpendicolare. Le quattro persone (due madri neppure quarantenni e le rispettive figlie, una delle quali minorenne) sono state portate al commissariato di Rosignano, per la perquisizione personale e del’auto. E proprio all’interno della vettura è spuntato il materiale rubato. Giacche, pantaloni e maglie firmati, ma anche profumi, cosmetici ed articoli per parrucchieri, tra i quali moltissime estensions per i capelli. Tutti prodotti che mamme e figlie erano riuscite a rubare nel corso del pomeriggio. È emerso infatti che le quattro donne, di origini albanesi con domicilio a Livorno, a partire da metà pomeriggio hanno fatto razzia in quattro esercizi pubblici. La tecnica usata era sempre la stessa: mentre una di loro distraeva la commessa le altre arraffavano oggetti. In totale le ladre erano riuscite a portar via un bottino intorno ai 2.500 euro. Le due madri, che hanno precedenti per reati contro il patrimonio, sono state arrestate per furto aggravato in concorso e portate al carcere di Pisa, mentre le figlie (incensurate) sono state denunciate a piede libero. La refurtiva è stata restituita.

Un fenomeno, quello dei furti nei negozi, in netto aumento anche nelle nostre zone. Ecco perché, come sottolinea anche il dirigente del commissariato di Rosignano, «sono indispensabili sia la chiamata tempestiva dei cittadini che le pattuglie presenti sul territorio grazie al rafforzamento dei controlli».(a.c.)

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di Redazione Pisa