Il Tirreno

gli schieramenti

I renziani dei colli sono con Bartoli

I renziani dei colli sono con Bartoli

Il comitato contro i rottamatori di Solvay: «Gattopardeschi»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Perché i “renziani” di Rosignano non hanno indicato un loro candidato a sindaco? Per il comitato Matteo Renzi delle colline «qualcosa è sfuggito dalle elezioni del segretario del Pd comunale, che hanno consegnato al territorio un partito diviso in due, con solo 7 voti in più a favore di Bagnoli. Già in questa fase avevamo notato, dalle dichiarazioni pubbliche di alcuni iscritti al Pd che si professavano “rottamatori”, che erano in preparazione manovre gattopardesche. Giocando d’anticipo è stato organizzato il movimento Renzi di Rosignano Solvay con il quale le stesse persone hanno cercato di accreditarsi come il cambiamento nella gestione del potere interno a Pd». Secondo il comitato, «i finti rottamatori, si stavano accordando»; nonostante tutto «Renzi ha avuto successo anche a Rosignano. Ma c’è il dubbio che non ci sia stato un candidato segretario comunale che facesse riferimento a Renzi – prosegue la nota - per non disturbare i soliti noti: subito dopo le primarie per la scelta del segretario nazionale, del movimento Renzi non si sente più parlare, mentre tutti si aspettavano che stessero lavorando per trovare un proprio candidato almeno alle primarie per sindaco. Invece alla presentazione a candidato sindaco di Franchi in prima fila i più convinti rottamatori». Ecco perché il comitato chiede a, quelli che hanno votato Renzi nella speranza di un rinnovamento «di andare il 9 marzo a votare Simone Bartoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa