Lutto
Arrivano i cartelli sulle strade vicinali «Brutti ma utili»
Si chiude il lungo iter ma non la polemica tra il Consorzio e l’amministrazione: «Il segretario comunale ci ha ignorato»
CASTAGNETO CARDUCCI. Si è concluso il lungo iter, richiesto e voluto dal Consorzio strade vicinali del comune di Castagneto Carducci e dal suo presidente Claudio Traini, per dotare tutte le strade pubbliche extraurbane di un nome, ben indicato all'inizio di ognuna di esse. «Ero ancora difensore civico – ci spiega Claudio Traini – quando cominciai a presentare la necessità di questa modifica all’amministrazione comunale, ma la richiesta cadde nel dimenticatoio. L’abbiamo riproposta, una volta presidente del Consorzio, soprattutto per motivi di sicurezza. L'assessore Roberto Callaioli l'ha accolta, incaricando il Consorzio di occuparsene non solo per le strade vicinali, ma anche per le comunali extraurbane e contro il parere dei funzionari comunali che la ritenevano impossibile».
I nuovi cartelli. Così il comune di Castagneto si è dotato di cartelli che rispettano le misure e la tipologia stabilite dal codice della strada. «Sono brutti, ma non avevamo molta scelta – continua Traini – abbiamo privilegiato l’utilità alla bellezza. C’è da dire che l'appalto predisposto dal competente ufficio comunale prevedeva cartelli ancora più grandi con due pali di sostegno. Per fortuna siamo riusciti ad evitarlo».
Gli errori accumulati. In tutti questi anni si sono sviluppati errori grossolani sui nomi delle strade, che talvolta andavano a coincidere, sviluppando disagi ed errori di consegna. «Abbiamo ripreso e semplificato - spiega Traini - il lavoro di riordino della viabilità fatto nel 1996 nell'ambito del piano strutturale, aiutandoci anche col maestro Luciano Bezzini». Le cose sono diverse per quanto riguarda i limiti di portata. Il Consorzio ha commissionato, a suo tempo, una relazione a un tecnico che, tenendo conto delle caratteristiche delle strade, suggeriva limiti ritenuti opportuni per la sicurezza. «Lo stesso aveva fatto l'ufficio tecnico per le strade comunali, - dice Traini - ma le ordinanze dei vigili non sono state attuate dall'amministrazione».
La polemica.«Ci tengo a dire - prosegue Traini - che col comando dei vigili c'è collaborazione, con l'ufficio tecnico i rapporti sono quasi quotidiani: consideriamo che tutto il progetto è ufficialmente loro e per questo lavoro percepiscono anche relativo premio. Per la parte politica ci rapportiamo con l'assessore Callaioli, vicepresidente del consorzio. Abbiamo chiesto più volte di incontrarci col segretario comunale, ma siamo stati ignorati. Visto che ai cittadini di Castagneto costa più di 100mila euro all'anno, pensavamo avesse anche il dovere di supportare un Consorzio di circa 500 persone e alle cui spese partecipa anche il comune».
Nel futuro. Sono attivi progetti per consorziare altre strade, ma per procedere il Consorzio dovrà chiedere i pagamenti delle quote agli utenti (l'ultimo pagamento risale a due anni fa). Se tutto va in porto con la primavera inizieranno i nuovi lavori di manutenzione su tutte le strade.
Divina Vitale
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