Il dolore
Candidato a domicilio Costagli nelle case con caffè e biscotti
CECINA. Squilla il telefono: "Vieni a prendere un caffè così facciamo due chiacchiere sul programma? Ok, ti porto i biscotti". Così è partita l'iniziativa del candidato sindaco a domicilio, con...
CECINA. Squilla il telefono: "Vieni a prendere un caffè così facciamo due chiacchiere sul programma? Ok, ti porto i biscotti". Così è partita l'iniziativa del candidato sindaco a domicilio, con Emiliano Costagli (Pd) che si presenta a casa dei potenziali elettorali come fosse un amico. «Sono fermamente convinto – spiega – che la nuova politica deve percorrere questa strada. Vivere in mezzo alla gente, essere disposti ad uscire dal palazzo per entrare nelle loro case ed ascoltare, raccogliere idee, fare sintesi ed agire. In questi giorni tra un caffè e l'altro ho avuto qualche suggerimento sorprendente che ho consegnano, a fine serata, ai miei coordinatori dei gruppi aperti, che stanno lavorando alla stesura dei programma».
Costagli fa un breve elenco delle richieste che sono arrivate dalle famiglie: una pubblica amministrazione efficiente, decoro della città (piazze pulite illuminate), viabilità sostenibile, sicurezza, riapertura dei luoghi di cultura (palazzetto dei congressi, locali della Cinquantina, teatro, impianti sportivi).
«Sono contento perché in tanti riconoscono nella mia impostazione la discontinuità dal vecchio sistema politico, ci credono e mi danno fiducia. Rimangono sorpresi quanto dico: "Caro cittadino, io non sono in grado di prometterti nulla, io posso solamente garantirti che parteciperai direttamente, attraverso i comitati di quartiere, al governo della città”. Piace questa idea di suddivisione della città in cinque quartieri con un rappresentate in diretto contatto con gli organi di governo, capiscono che faccio sul serio, che ci credo in una politica partecipativa che mette il cittadino al centro del cerchio.Hanno ben compreso la mia impostazione di distanza da chi sogna di costruire strade ed abbattere caserme unendo comuni prima di sentire l'inquilino della casa accanto».
Costagli si lancia anche in qualche previsione: «Credo che ci saranno delle sorprese in questa tornata elettorale – spiega – perché l'elettore lo trovo più attento e chiede competenza, sincerità e trasparenza. Tanti di loro hanno chiaro il concetto che per cambiare la politica bisogna cambiare le persone. Il nuovo sindaco deve avere il coraggio di far saltare qualche poltrona importante, senza esitare».
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