Il Tirreno

Il Comune vecchio torna a vita nuova ospitando la cultura

Il Comune vecchio torna a vita nuova ospitando la cultura

Inaugurata ieri mattina l’ex sede dell’amministrazione Sarà uno spazio per mostre, conferenze e convegni

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BIBBONA. «Benvenuti nella nuova vecchia casa di Bibbona». Esattamente alle 10.47 di ieri il taglio del nastro guidato dal sindaco di Bibbona Fiorella Marini, dall'assessore regionale Gianfranco Simoncini e dall'assessore provinciale Paolo Pacini ha restituito alla comunità bibbonese uno spazio storico. L'ex sede comunale, struttura le cui prime pietre furono posate nel lontano 1.600, dopo un intervento di riqualificazione durato 6 anni e che ha visto l'impegno di risorse per oltre un milione di euro (600mila finanziate dalla Regione), è stata riportata ad antico splendore. «Per me non può che essere un onore inaugurare questa struttura – ha detto il sindaco – la nostra volontà, dopo che sarà assegnata la gestione tramite un bando pubblico, è quella di farla utilizzare per iniziative in grado di promuovere le eccellenze del nostro territorio, con la comunità di Bibbona che ne sarà protagonista».

Valorizzare il territorio. Il progetto prevedeva il recupero del fabbricato di piazza Matteotti 1, disposto su due piani, con il restauro della struttura da destinare, infatti, a spazio per mostre, conferenze e valorizzazione della cultura, del territorio e dei suoi prodotti. «Non bastano più spiaggia e sole per dare nuova linfa al turismo – ha detto l'assessore regionale Simoncini – ci vuole altro e ripartire dalla cultura e dalla riqualificazione di edifici da restituire ai cittadini è ovviamente il punto di partenza». L'obiettivo dell'intervento di restauro e riqualificazione era la restituzione dell'edificio al suo valore storico, culturale e sociale e nello stesso tempo la sua valorizzazione come porta del centro storico di Bibbona e finestra sul territorio. «Nel turismo è importante trovare sinergie e questo spazio può diventare un esempio importante – ha detto Paolo Pacini – la valorizzazione delle eccellenze e dei prodotti del territorio in questa struttura avrà una collocazione ideale».

I nuovi spazi. Dopo il taglio del nastro molti cittadini ovviamente, hanno avuto modo di visitare il "nuovo" edificio. Al piano terra sono posizionati: un ufficio di 13 metri quadrati, un salone con tanto di pitture recuperate di circa 45 metri quadri (ideale per conferenze e convegni), mentre a fianco di questo salone si trovano la cucina e la zona preparazione cibi per un totale di 25 metri quadrati circa. Con il piano completato dai servizi e da una corte esterna di circa 90 metri quadrati da utilizzare principalmente durante il periodo estivo. Al primo piano, invece, ci sono altre due ampie sale (una di 46 metri quadrati e una di 32) con ripostiglio e servizi. Sarà attivato dopo l'assegnazione per la gestione anche l'ascensore che permetterà di raggiungere la struttura direttamente dalla parte bassa del paese.

Il libro. Uno degli ultimi appuntamenti della due giorni dedicata all'inaugurazione dell'ex sede comunale è la presentazione della pubblicazione "Bibbona, storia di una comunità" in programma oggi alle ore 16. Gli autori Elena Amadori, Marco Andrenacci, Antonio Bonanni, Stefania Brunetti, Franco Maxenti e Barbara Rossi hanno condiviso la realizzazione di questa pubblicazione a titolo gratuito.

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