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il caso

«Tante promesse disattese» Socialisti di Rds contro Franchi

ROSIGNANO. Per le primarie, Rosignano Socialista, in una nota, afferma di guardare con molta attenzione all’evoluzione che il Pd avrà, anche a livello locale, «dopo il cambio del gruppo dirigente...

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ROSIGNANO. Per le primarie, Rosignano Socialista, in una nota, afferma di guardare con molta attenzione all’evoluzione che il Pd avrà, anche a livello locale, «dopo il cambio del gruppo dirigente nazionale, verso un Partito riformista, aperto alle istanze della società civile, impegnato in un profondo rinnovamento, saldamente ancorato all’Europa ed ai valori del socialismo europeo». Tuttavia Rs (i socialisti di Rds) «considera la candidatura del sindaco uscente inadeguata ad affrontare le complesse problematiche del territorio e le crescenti difficoltà economiche e sociali». Secondo i socialisti «tutti conoscono bene gli impegni elettorali non mantenuti e le promesse disattese di Franchi». Non tranquillizza neanche «il fatto che oggi affermi di non credere più all’idea che un uomo solo possa farsi promotore e gestore di buone proposte, dopo aver cumulato su di sé, in questi anni, deleghe e presidenze, aver disposto di incarichi pubblici a proprio piacimento rifuggendo da ogni confronto e mancando tutti gli obbiettivi». In particolare Rs prende in esame alcuni punti del programma:«lavoro, servizi alla persona e ambiente. La sua vocazione ambientale - continuano - è ampiamente dimostrata dalle condizioni disastrose in cui versano le strutture pubbliche, dal degrado generale del territorio di cui l’emblema è quel brutto pasticcio irrisolto delle Dune Mosse». Per i servizi alla persona «si è cercato solo di mantenere, con fatica, i livelli storici di prestazione ignorando che i bisogni sociali sono in continuo aumento». In particolare ,«per l’emergenza abitativa il sindaco ha ignorato l’esigenza di dotare l’Amministrazione di un programma residenziale pubblico, finanziato tra l’altro dalla Regione, in grado di dare risposte adeguate». Per il lavoro, Rs fa l’esempio della fornace Donati nonché quello degli investimenti industriali «quando ha affermato che per lui il progetto Rosignano era definitivamente chiuso, pretendendo di aprire a Bruxelles un suo tavolo di trattative , trascurando che i destini del vero interlocutore, l’Edison, si stavano semmai orientando in Franci». Critiche anche sul versante del commercio («parla il numero di esercizi chiusi») e del turismo («l’erosione delle spiagge, gli sversamenti di liquami, le schiume in mare, l’inquinamento delle Spiagge Bianche e della Fine). Per l’agricoltura «pesa come un macigno la prospettiva di un mega progetto privato di sviluppo della discarica dello Scapigliato». Per questi e altri motivi «I socialisti dicono no alla candidatura di Alessandro Franchi per la prossima legislatura».

Alessandra Bernardeschi

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