Il Tirreno

Ecco le telecamere 14 occhi elettronici puntati sul centro

Intervento da 15mila euro cofinanziato dalla Regione Si parte tra una settimana: i filmati distrutti dopo 7 giorni

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CECINA. Nel centro di Cecina come nella casa del Grande Fratello. L’amministrazione Benedetti ha presentato ieri mattina il progetto di videosorveglianza: tra una settimana o poco più, 14 telecamere punteranno i loro occhi elettronici su corso Matteotti, su piazza Duomo e piazza Carducci, e sull’area di vicolo San Giuseppe (più o meno nella zona che lo scorso inverno fu teatro di un tentato stupro). Saranno recuperate le 10 telecamere già in dotazione al Comune e frutto dell'accordo del 2009 con Selex-Finmeccanica. Due di queste (tra cui la telecamera rotante “dome”) saranno sostituite perché usurate, inoltre sarà sostituito il videoregistratore per l’acquisizione delle immagini. Sono nuove, invece, le quattro telecamere che verranno installate su un palo della luce in corso Matteotti: andranno a controllare i quattro lati dell'area pedonale e saranno collegate via wifi alla sede centrale della polizia municipale. Gli agenti potranno così controllare le riprese in "real time" e intervenire in caso di necessità. I filmati saranno distrutti dopo 7 giorni.

La norma sulla privacy. Quest’oggi il consiglio comunale approverà una modifica al regolamento sulla privacy per adeguarlo alle nuove normative e consentire il prossimo utilizzo delle telecamere che saranno segnalate da appositi cartelli. Dal 2009 ad oggi, infatti, è cambiata la legislazione in materia di videosorveglianza: al momento della installazione delle telecamere Selex, gli strumenti potevano essere utilizzate solo per la vigilanza e la tutela dei beni pubblici. Nel 2010, però, il garante della privacy ha rivisto la normativa e da allora le telecamere possono essere usate anche per il controllo del territorio. «Questo consentirà di rimodulare il raggio d'azione e il posizionamento di tutte le 14 telecamere che a breve saranno attivate», spiega Gabriele Bibbiani, responsabile dei sistemi informatici del Comune.

«L'amministrazione comunale – ha commentato il sindaco Stefano Benedetti – porta così a compimento un obiettivo che si era prefissata ad inizio legislatura e che nel corso di questi anni è stato più volte dibattuto anche in consiglio. Grazie a questo progetto andremo a implementare e migliorare i sistemi di controllo e sicurezza sul territorio, integrando così l'attività delle forze dell'ordine. Inoltre, fra non molto partirà il progetto denominato "Attenti al varco" più legato alla sicurezza stradale ma che comunque andrà ad interfacciarsi con l'attuale».

Spesa cofinanziata. Dello stesso avviso anche l'assessore Michele Grosso che ha seguito da vicino tutto l'iter amministrativo a cui hanno lavorato ininterrottamente la polizia municipale e il settore sistemi innovativi e tecnologici. «L’intervento è costato circa 15mila euro – spiega Grosso – È stato cofinanziato per il 50% dalla Regione, che ha dato un contributo di circa 8mila euro. Il progetto rientra in un percorso di collaborazione con le forze dell'ordine, che ha portato la nostra amministrazione a sottoscrivere specifici protocolli d'intesa con la Prefettura di Livorno.

Tra questi cito "Mille occhi sulla città" e "Sicurezza del territorio".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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