Sicurezza
Vittima della crisi si mette a rubare in casa di conoscenti
Denunciato a piede libero un 35enne incensurato della zona. È autore di 7 colpi: prima di entrare suonava il campanello
CECINA. Coordinati dal maresciallo Fabio Pacchini, i carabinieri della stazione di Cecina sono riusciti a individuare un uomo di 35 anni, che tra ottobre e febbraio si è reso responsabile di 7 furti in abitazione tra Cecina e Rosignano. In uno di questi colpi ha portato via anche un’auto.
A quanto pare non si tratta del classico manigoldo, ma di una vittima della crisi economica: residente nella zona, incensurato e padre di famiglia, l’uomo aveva perso il lavoro (era dipendente in un’azienda privata) e per tirare avanti aveva preso di mira le abitazioni di amici e conoscenti, persone con cui era entrato in contatto per motivi di lavoro. La sua tecnica era semplice: suonava il campanello e se qualcuno gli apriva la porta diceva di essere passato per un saluto. In caso contrario, forzava la serratura e arraffava telefoni, computer, soldi e altri oggetti di valore per poi rivenderli.
Il sospettato è stato interrogato e, messo davanti a riscontri oggettivi, ha confessato di essersi ridotto a rubare dopo aver perso il posto e ha chiesto ai militari di non dire niente alla sua famiglia.
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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