Sicurezza
Viola Conti promuove lo “sportello dei diritti”
Primarie centrosinistra: Bertolini (Idv) lancia le banche del tempo «Ma istituiremo anche un osservatorio per prevenire l’omofobia»
CECINA. Le “banche del tempo” per una città inclusiva e solidale. E’ la ricetta che propone Paolo Bertolini, candidato a sindaco per l’Italia dei Valori alle prossime primarie del centrosinistra che domani alle 21,15 incontrerà gli elettori al circolo Arci di Palazzi.
La Cecina di Bertolini. Il progetto per Cecina di Bertolini chiamato #Cecina2020, è impostato in dieci punti. «Al punto numero 9 - spiega si parla di politiche sociali, di diritti, associazionismo. Il titolo del punto di programma è una citta' inclusiva e solidale, l'importanza delle politiche sociali, per i diritti e l'associazionismo: perché nessuno deve rimanere indietro. «Sarà creata - dice Bertolini - una Banca del Tempo in cui le competenze del singolo saranno a disposizione della collettività ed entrerà a far parte di uno scambio circolare di competenze. Le Banche del Tempo promuovono un nuovo concetto di solidarietà sociale all'interno di quartieri - città - piccoli centri - luoghi di lavoro - università scuole, attraverso lo scambio di saperi e abilità, utilizzando il tempo, e non il denaro, come misura dello scambio e intervenendo nei bisogni quotidiani dei propri iscritti e/o soci. Le associazioni di volontariato, ricreative, sportive, ecc. ricoprono un ruolo fondamentale di tutela del tessuto e della coesione sociale». «Sarà finalmente utilizzato al meglio il centro di via Ambrogi che, con un indirizzo definitivo di utilizzo dedicato alle associazioni e liberamente fruibile dai cittadini, sarà il punto di riferimento per una Cecina solidale e aperta. Sarà dato slancio alle attività della commissione Pari Opportunità, che vedrà al suo interno nascere l'Osservatorio per la lotta e la prevenzione dell'omofobia e transfobia; al ruolo attivo della componente femminile all'interno degli organi di nomina politica e rappresentativi. Per questo la giunta comunale sarà composta per metà da donne e per metà da uomini. Il registro delle unioni civili sarà uno strumento attivo e di grande importanza per tutte le coppie (anche dello stesso sesso) residenti del Comune, che godranno, nel rispetto delle normative statali purtroppo discriminatorie in questo senso, di pari diritti e dignità per quanto riguarda l'ente comunale».
Conti e le associazioni. Primo a incontro alla biblioteca comunale della candidata a sindaco a Viola Conti, della lista dei "Riformisti" per Cecina, con le associazioni. «Il nostro programma parla di sviluppo ma è anche attento al sociale e alle esigenze dei cittadini», apre la Conti, «soprattutto a fronte di questa crisi che ha messo in ginocchio tutte le attività commerciali e ha pesato in maniera irreversibile sullo stato economico delle famiglie». »Per questo, l'amministrazione comunale deve divenire un moltiplicatore, inteso come un soggetto capace di offrire più opportunità e dare ascolto dedicato in base alla problematica da risolvere. Parlo di uno "sportello dei diritti" da insediare, anche domani, in un comune come il nostro", in modo da diventare H24, ossia sempre aperto al cittadino in qualsiasi momento. Basta attese e servizi a singhiozzo. Dobbiamo dare agli utenti delle risposte, che siano semplici informazioni sui servizi comunali, che interventi, per esempio, in materia di decoro urbano, sicurezza e lavori stradali. Sportello con personale qualificato dove porre quesiti, reclami e in grado di dare risposte in tempi certi. Sportello polifunzionale dove reperire documentazione, certificati, informazione sui bandi ed assistenza legale (se necessaria) a prezzi più popolari in collaborazione con l'Ordine degli avvocati, le associazioni, i sindacati. Un collante tra cittadini e amministrazion». «Naturalmente l'apporto delle associazioni è fondamentale - aggiunge Conti - per il pieno successo di questo servizio al cittadino, sia per quanto riguarda la conoscenza e l'esperienza, che per la messa in campo di progetti a sostegno delle fasce di popolazione più deboli e di intervento sul territorio. A tale scopo, dobbiamo supportare il mondo dell'associazionismo, permettendo ai soggetti più attivi sul territorio di avere spazi e risorse adeguate e, di promuovere, dove sia possibile, iniziative comuni per ottimizzare il risultato. A breve, avremo degli incontri con le singole associazioni in modo da sviluppare nuovi percorsi di "riforme" che intendiamo praticare».
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