Il Tirreno

«Se fossi sindaco...» A Bibbona è corsa a 3 ecco i candidati al via

di Divina Vitale
«Se fossi sindaco...» A Bibbona è corsa a 3 ecco i candidati al via

Donnarumma, Pignotti e Fedeli si sfidano alle primarie. Ecco le linee programmatiche dei loro programmi elettorali

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BIBBONA. A Bibbona è corsa a tre per le primarie di coalizione del centrosinistra del 9 marzo. A sfidarsi saranno i candidati Antonio Donnarumma, assessore al sociale; Massimo Fedeli, assessore al bilancio e l‘outsider Michele Pignotti, cantiniere all’Ornellaia. Ecco come si presentano.

Antonio Donnarumma. «Se verrò eletto rinuncerò al 50% della mia indennità. Vorrò accanto a me una squadra forte, che conosca il territorio e le sue esigenze; una squadra di persone prive di interessi personali ma che vogliono solo il bene di Bibbona: cervelli giovani che guardano al futuro del paese ed al suo sviluppo e che siano convinti che il territorio non è una proprietà privata ma un bene comune, da gestire al meglio e da lasciare alle future generazioni migliore di come lo abbiamo trovato. Per questo punterò forte sulle politiche ambientali, sulla tutela del territorio, sulle energie rinnovabili, sul minor spreco di suolo».

E ancora riforma della pubblica amministrazione, per una maggiore organizzazione degli uffici che si traduce in tempi di attesa più brevi per i cittadini e taglio della spesa pubblica. E ancora risparmio economico per istituire l’ufficio sviluppo formato da giovani esperti in informatica, in grado di cogliere le possibilità di accesso ai finanziamenti dalla Comunità Europea. Al centro del programma il confronto diretto con la cittadinanza, che non deve mai venir meno. «Sempre disposti a cogliere proposte, suggerimenti, critiche – aggiunge Donnarumma – Voglio essere il sindaco della gente, che sta tra la gente. I servizi per la cittadinanza sono un mio pallino, l’istituzione dello sportello Cup all’interno del palazzo comunale, il portare gli uffici del Comune anche a La California nei periodi di maggior richiesta, da subito. Per il centro storico di Bibbona penso ad un centro un po’ diverso, che diventi meta per i turisti e dolce casa per i residenti, con incentivi da parte della pubblica amministrazione a chi vuole aprire nuove attività (ad esempio agevolazioni su Imu, Tares, suolo pubblico)».

La rivisitazione della viabilità a La California: sensi unici all’interno delle vie della frazione; sicurezza su via della camminata; l’istituzione, una domenica al mese, di un mercato dell’antiquariato da svolgere sulla via Aurelia. A Marina di Bibbona progettare il futuro insieme agli operatori turistici e lavorare sull’allungamento della stagione. L’agricoltura come futura opportunità di lavoro per i giovani agevolandoli anche nella creazione di un’impresa. Attenzione al mondo venatorio e alla parte debole della cittadinanza.

Michele Pignotti. «La democrazia sta alla base delle mie linee programmatiche. Governare bene – spiega Pignotti – significa mettere a disposizione le capacità di tutti per i diritti ed i bisogni di ciascuno. La democrazia, rappresentativa e partecipata, è lo strumento principe che legittima l’esercizio del governo». Si sofferma poi sul tema della legalità con attenzione alla formazione e al rispetto attraverso la diffusione di un’autentica cultura dei valori civili. «Ascoltare è il requisito essenziale su cui si fonda una democrazia matura. Senza ascolto non può esserci né confronto, né vera partecipazione. Ci proponiamo per accogliere proposte che vengono dalla discussione con i cittadini». Tra le linee programmatiche la tutela della famiglia, risorsa per il mantenimento e lo sviluppo del territorio, garantendo i servizi a loro supporto. Manutenzione urgente sulle strutture scolastiche; riqualificazione della viabilità del centro storico di Bibbona e cura del parcheggio e dell’attraversamento pedonale in zona fiere. Creare nuove aree verdi con spazi adibiti a attività sportive e ricreative; più aree attrezzate per svago cani; attrezzare i parchi di maggior interesse con servizi igienici pubblici. E ancora per la Pubblica Assistenza, un attento studio e analisi di possibili forme di finanziamento per la nuova sede. Raccolta differenziata: la spazzatura può diventare una risorsa economica e non più un peso sociale. Incrementare l’attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana, in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale. Promozione di incontri, forum per avvicinare i giovani alla vita pubblica del nostro paese. Progetti di inserimento lavorativo mirati alla acquisizione di professionalità da reinvestire sul mercato del lavoro; lotta alla disoccupazione con lo sviluppo della Cooperativa di Comunità Bibbonese. Realizzazione di nuovi parcheggi a Marina di Bibbona e parcheggi decentrati con servizio di navetta per turisti giornalieri. Creazione di una area ristoro e servizi igienici per i venditori ambulanti e stop alle licenze. «Con le nostre piccole e medie aziende – conclude - occorre attuare una politica di affiancamento e supporto nell'individuare nuove strategie per la valorizzazione dei nostri mercati. Puntare allo sviluppo delle “potenzialità naturalistiche” del territorio e maggiore valorizzazione del centro storico».

Massimo Fedeli. Governo partecipato e trasparenza, sviluppo economico e territoriale sostenibile, progresso culturale e sociale dei cittadini. “La nostra intenzione – spiega Fedeli – è quella di dar voce a tutti, promuovendo un bilancio “partecipato” che coinvolga i cittadini nelle scelte più importanti. Ma anche un confronto diretto per quanto riguarda le scelte sul piano strutturale e il regolamento urbanistico. Nelle linee programmatiche si parla di sport che va incoraggiato e sostenuto con adeguamento e miglioramento delle strutture sportive esistenti. Sulle politiche venatorie è indispensabile l’intervento dell’uomo con opere di gestione permanente, al centro dell’organizzazione ci sono i cacciatori come attori fondamentali. Creare le migliori condizioni possibili anche fiscali per incentivare l’apertura delle attività; agevolazioni mediante riduzione degli oneri di urbanizzazione sulle ristrutturazioni edilizie delle abitazioni private, per incentivare le giovani coppie a tornare ad abitare nel centro storico. Convenzioni con istituti di credito per la concessione di finanziamenti, a tassi agevolati, per lavori di rifacimento delle facciate degli edifici del centro storico. Riqualificazione e ampliamento dell’area del centro fieristico. Riqualificazione e arredo nel centro abitato e lungo l’Aurelia, miglioramento viabilità e sicurezza a La California. Incentivare il turismo, anche in bassa stagione, con grande attenzione alla produzione agricola bovina, ben conosciuta fuori dalla Provincia, e anche olio e vino. Lavorare sull’integrazione scolastica dei portatori di handicap e verso l’integrazione multiculturale. Potenziare l’attività culturale e teatrale già viva nel territorio, la scuola di musica e il valore archeologico del nostro comune. “La solidarietà è un valore fondamentale – aggiunge Fedeli – La presenza di anziani ancora dinamici è una risorsa per la comunità stessa. Il mondo del volontariato generoso e dell'associazionismo, nei suoi vari settori, rappresenta oggi per la nostra comunità una grande ricchezza. L'amministrazione vi deve collaborare concretamente per l’accrescimento. L’immigrazione è un elemento strutturale e costitutivo del cambiamento, non si può tuttavia prescindere dal rispetto delle leggi”. Si punta anche ad una riorganizzazione della macchina amministrativa. Essenziale il reperimento dei finanziamenti regionali, nazionali e comunitari. Potenziare l’informatizzazione per agevolare la comunicazione coi cittadini. Diminuzione della burocrazia per concretizzare servizi più efficienti ai singoli e alle imprese.

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