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«Se divento sindaco inauguro il supermercato etico»

«Se divento sindaco inauguro il supermercato etico»

«Se dovessi vincere le primarie uno dei primi punti nel mio programma sarà l’inaugurazione del supermercato etico». Antonio Valentini, candidato di Sel, sceglie una panchina davanti al centro...

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CECINA. «Se dovessi vincere le primarie uno dei primi punti nel mio programma sarà l’inaugurazione del supermercato etico». Antonio Valentini, candidato di Sel, sceglie una panchina davanti al centro polivalente di via Ambrogi per snocciolare i suoi obiettivi in campo sociale. Un segnale chiaro, per far capire come l’immobile costruito più di sei anni fa e mai aperto, meriti di essere inaugurato. Accanto al candidato di Sel, diversi membri del suo comitato elettorale e i rappresentanti delle associazioni di volontariato cecinese. «Abbiamo bisogno che questo centro venga aperto – dice Luisella Ragoni, presidente della Vo.Ce – perché riveste un’importanza fondamentale per le associazioni locali. Il progetto è abbastanza semplice: vogliamo che qui, in via Ambrogi, vengano riuniti i quattro centri di ascolto cittadini per realizzare un supermercato etico, sul modello che esiste già a Prato. In questo modo riusciremmo a risparmiare energie e anche a monitorare il flusso di merce che esce dai magazzini. Purtroppo, negli ultimi anni, le richieste sono aumentate al punto che rischiamo di non soddisfare tutte le famiglie. Inoltre, non arrivano più i prodotti dalla Comunità europea e andiamo avanti con quello che otteniamo dalle collette locali. Ai prossimi amministratori chiediamo garanzie sull’apertura di questa struttura». Viene messa da parte l’idea di una mensa sociale anche «se vorremmo riuscire a stoccare i prodotti caldi in arrivo dalla Coop con il progetto “Buon Samaritano», dice Ragoni. Sempre in termini di numeri e richieste, Edo Grassi (responsabile centro distribuzione Caritas) e Giovanni Ippolito (centro distribuzione Pubblica assistenza) fanno notare come dal 2001 ad oggi le richieste siano triplicate e come anche gli italiani siano entrati nel circuito. «Da cronista il giorno del naufragio della Concordia – dice Valentini – ho visto in prima persona la solidarietà del popolo gigliese che sostenne i passeggeri. Penso che lo spirito di solidarietà dei cecinesi non sia inferiore. Dobbiamo solo dare ai nostri concittadini gli strumenti per esprimersi. Per questo, se vincessi le primarie, darò nuovo vigore al volontario. A partire dall’apertura del centro polivalente». (r.b.)

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