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Ma quale futuro avrà Castiglioncello?

Ma quale futuro avrà Castiglioncello?

Silvia Gesess, Rifondazione, alza il tiro sulle strutture chiuse: «Manca una marcia in più»

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CASTIGLIONCELLO. Quale futuro per Castiglioncello? Se lo chiede Silvia Gesess, segretaria di Rifondazione a Rosignano. «Decine di cittadini, inclusa me - scrive - sono accorsi alla presentazione dei vari progetti per la riqualificazione della Pineta Marradi di Castiglioncello. Sono rimasta colpita dalle idee proposte, molte delle quali positive. La situazione appare però oggi, ahinoi, molto più difficile e dequalificata. L'ultima notizia pervenuta è quella de "Il fazzoletto", Il tennis. Quale futuro, saltata la gestione Neri? Se già da tempo i rapporti tra gestore e proprietà (l'amministrazione comunale) della struttura parevano compromessi questa notizia fa emergere tutta la gravità della situazione della pineta Marradi». Prosegue Gesess: «Anche Villa Celestina non versa in acque migliori. L'università latita e intanto la struttura è ancora oggi inutilizzata quando invece potrebbe, per esempio, essere utilizzata nei mesi estivi con i "campi solari"». E la Limonaia? «Il nostro gruppo consiliare ha già chiesto notizie e chiarimenti sulla situazione dato che si rischia di aprire una nuova stagione estiva e turistica con delle strutture vuote e non gestite che al contrario, se aperte e ben organizzate potrebbero rappresentare quella marcia in più che al nostro territorio manca ormai da troppi anni. Su questi temi pretenderemo il confronto con le forze politiche e in consiglio comunale poichè il futuro di questo comune è a noi caro. Urbanistica, economia, industria, agricoltura, turismo, cultura e sociale, questioni tutte legate e connesse tra loro sulle quali noi vogliamo discutere a viso aperto».

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