Gioco
Tante mascherine hanno sfilato al carnevale di Solvay
Sulla via Aurelia il secondo corteo allegorico della Pro Loco Negozi aperti per lo Sbaracco organizzato dal Ccn
ROSIGNANO. Aurelia chiusa e paese in festa per il Carnevale organizzato dalla Pro Loco di Rosignano Solvay. Centinaia le famiglie, tantissimi i bambini, che si sono riversate sul corso, chiuso al traffico, per seguire i sei carri ideati e realizzati dai rionali. Molte le vetrine accese lungo l’Aurelia, ed anche molti negozi aperti, grazie allo Sbaracco, vendita sottocosto di prodotti di qualità, organizzato dal Ccn, il Centro commerciale naturale.
Cinque i carri che hanno sfilato lungo il corso partendo da piazza Musselbourg e arrivando sino alla Chiesa di Santa Teresa. Oltre al carro della Pro Loco intitolato “Baraonda”, che dà il nome al carnevale rosignanese, quello di Poggi Paoli dedicato a “Calimero”, quello ideato dal rione Villaggio ispirato “a Capitano Uncino e Peter Pan”, un carro dedicato a “Carmensita”.
Quindi, il carro dedicato al personaggio dei cartoni “Peppa Pig” al quale hanno lavorato i rionali di Monte alla Rena ed infine un altro inspirato agli intramontabili “Puffi” del rione Paese Novo. «Quest’anno – ha commentato Giovanna Chiellini presidente della Pro Loco di Rosignano Solvay – il carnevale è dedicato a Milo Vannucci, recentemente scomparso, che da sempre ha disegnato i carri collaborando alla loro realizzazione dedicandosi al suo rione: Paese Novo». Il carnevale torna in pista domenica prossima, per la terza e ultima sfilata allegorica, in piazza Monte alla Rena. (A fianco, nelle foto di Pierluigi, alcune mascherine che hanno sfilato ieri sull’Aurelia).
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