Il dolore
Notti della Legalità, è polemica
Gasperini (Cecina Insieme) furibondo: «Deciso senza interpellare la commissione»
CECINA. Polemica sulle Notti della Legalità. La solleva il consigliere comunale di Cecina Insieme Lorenzo Gasperini: «L’amministrazione si è dimostrata ancora una volta sleale nei confronti dell’opposizione e della cittadinanza - dice Gasperini - . Infatti la giunta promise che prima di dare avvio a quest’ultima edizione, qualsiasi decisione a riguardo sarebbe stata presa in seno alla terza commissione. Parole del vicesindaco Antonio Garigali, durante la riunione svoltasi a Palazzo Civico giovedì 28 novembre 2013 alle ore 18. Tutto ciò non è mai avvenuto ed oggi apprendo dalla stampa che l’evento è già stato ultimato: hanno deciso i soliti senza interpellare minimamente l’opposizione, come invece erano gli accordi.
Questa non è democrazia». Infine Gasperini cita il suo collega della fazione opposta Samuele Di Lascio (Pd), che è stato letteralmente “fatto fuori” anche dall’organizzazione delle “notti della legalità” solo per aver mosso alcune critiche all’amministrazione. «Infatti – conclude Gasperini - è bene ricordare che Di Lascio è stato eletto in quota Pd per essere sempre e comunque al servizio di Cecina e non del partito; a lui tutta la nostra stima e solidarietà». Il sindaco Benedetti controbatte alle accuse di slealtà dicendo che “il dibattito nelle varie commissioni c’è stato anche se in modo informale e frammentato, e che l’amministrazione comunale ha rispettato tutte le procedure formali. Infatti il bando per l’organizzazione dell’iniziativa è stato pubblicato regolarmente sul Mepa ed è stato vinto dalla Coop Sociale Il Cosmo».
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