Italia
Frana, strada chiusa e villette isolate in località Preselle
Riparbella: il Comune dispone una viabilità alternativa Lucibello (Ipc): «Si costruisce ovunque senza manutenzioni»
RIPARBELLA. Il maltempo degli ultimi giorni ha colpito anche Riparbella con una consistente frana che ha interessato una strada vicinale, di uso pubblico, posta in località Preselle-Serre. Un altro episodio legato al maltempo che si è andato ad aggiungere alle inondazioni del fiume Cecina che, come sappiamo, hanno sviluppato allagamenti ad alcune imprese locali ed abitazioni private, ubicate lungo l’asse del fiume. Sul posto martedì, quando si è verificata la frana, sono intervenuti i tecnici comunali per un sopralluogo ed è stata ordinata la chiusura della strada per motivi di sicurezza, al fine di garantire l'incolumità pubblica. Oltre al provvedimento di chiusura, l’amministrazione comunale ha incaricato tecnici specializzati per la redazione degli atti utili a predisporre l'intervento per il ripristino della viabilità. «Abbiamo avvisato - ha detto il sindaco Renzo Fantini - in collaborazione col presidente del Consorzio della strada interessata dallo smottamento, tutti i proprietari di terreni e fabbricati della zona. Abbiamo disposto anche una viabilità alternativa. Ci siamo messi in contatto con l'assessore ai lavori pubblici della Provincia di Pisa che, riunitosi in Regione, ha chiesto un piano straordinario di interventi regionali e statali per risolvere le innumerevoli criticità e I dissesti presenti nel territorio. Al centro della nostra discussione anche l'altra criticità legata alla frana presente sulla strada provinciale di San Rocco». E' fissata per sabato una riunione della Giunta comunale per verificare la possibilità di intervenire direttamente sulla strada vicinale di uso pubblico, utilizzando i fondi a disposizione, attivandosi per interventi di somma urgenza al fine di ripristinare, il prima possibile, la viabilità attualmente interrotta. Intanto sul problema interviene Alessandro Lucibello Piani di Insieme per Cambiare che parla di “pochissima lungimiranza e nessun buon senso da parte di chi ha governato Riparbella negli ultimi”.
«Sono anni - scrive Lucibello- che a Riparbella si costruisce ovunque senza attenzione per la manutenzione ne tantomeno per la prevenzione e i risultati ora si vedono tutti con frane, smottamenti e allagamenti che si moltiplicano. Mentre il piano regolatore attende ancora, arriva dalla stessa maggioranza la conferma che il progetto di sviluppo della zona artigianale in località Fagiolaia, per la quale in realtà non fu mai avviato alcun procedimento, non esiste. In un incontro con la maggioranza è emersa ancora l'assenza di un concreta idea di come si intende indirizzare lo sviluppo del paese. Tenuti a mente gli errori passati servirebbero parcheggi e uno sviluppo, se proprio deve essere, in larghezza del paese, creando una piazza come punto di aggregazione, mentre la crescita in lunghezza dovrebbe essere evitata, ma purtroppo nel colloquio si è parlato principalmente proprio dello sviluppo della zona dell'Apparita. «Attendiamo quindi che la giunta definisca e renda pubbliche le linee guida per questo piano regolatore sperando rifletta sull'importanza di preservare e valorizzare l'esistente prima di costruire il nuovo.Emergono grandi dubbi anche sui tempi del prossimo piano regolatore, sembra si voglia dimenticare che dal 1°luglio di quest'anno la competenza passerà totalmente all'Unione dei Comuni. Al nuovo Presidente dell'Unione, Federico Lucchesi, ricordiamo che il primo luglio è tra soli quattro mesi e gli chiediamo: quale gestione del territorio ha in mente per l'Unione?»
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