Finanza
Dopo 6 anni finito il restauro rinasce il comune vecchio
É costato oltre un milione, la consegna slittata di 14 mesi L’inaugurazione il primo marzo con la due giorni enogastronomica Oliando
BIBBONA. Dopo sei anni vedrà finalmente la luce il restauro del comune vecchio di Bibbona, un intervento costato alle casse comunali 1 milione e 80mila euro, in parte finanziate dalla Regione Toscana (circa 600.000 euro) attraverso i fondi destinatI ad aree sottoutilizzate. Il nuovo palazzo comunale sarà inaugurato sabato primo marzo alle ore 10.30 e sarà destinato ad attività collaterali che privilegiano la promozione della cultura e delle tipicità del territorio. Mentre gli uffici comunali resteranno nell'attuale sede.
Consegna slittata. L'iter dei lavori era partito nell'aprile del 2008 e si sarebbe dovuto concludere dopo 14 mesi. Ma i tempi si sono allungati e di parecchio a causa di problematiche insorte con le ditte che si occupavano dei lavori e soprattutto col direttore dei lavori, che è stato poi sostituito in corso d'opera. Il progetto prevedeva il recupero del fabbricato di piazza Matteotti 1, disposto su due piani, con il restauro della struttura da destinare a spazio polifunzionale per esposizioni, mostre, conferenze e per la valorizzazione della cultura, del territorio e dei suoi prodotti.
La struttura. Al piano terra sono posizionati: la portineria con un ufficio di 13 metri quadrati, un salone con tanto di affreschi recuperati di circa 45 metri quadri (ideale per conferenze e convegni), mentre a fianco di questo salone si trovano la cucina e la zona preparazione cibi per un totale di 25 metri quadrati circa. Con il piano completato da un wc e da una corte esterna di circa 90 metri quadrati da utilizzare principalmente durante il periodo estivo. Al primo piano, invece, ci sono altre due ampie sale (una di 46 metri quadrati e una di 32) con ripostiglio e bagno. Sarà attivato anche l'ascensore che permetterà di raggiungere la struttura direttamente dalla parte bassa del paese e che sarà inaugurato proprio il primo marzo. Per quanto riguarda la gestione della struttura, il comune preparerà un progetto e farà un bando pubblico per assegnarla a una o più associazioni del territorio.
Due giorni dedicati all’olio. In contemporanea con il taglio del nastro si terrà la due giorni di Oliando, la manifestazione dedicata alla degustazione dell'olio extra vergine di oliva con dei menu a cura di Lia Galli, chef di Villa Caprareccia in abbinamento ai vini del Consorzio Terratico di Bibbona. Sarà presente all'inaugurazione l'assessore regionale Gianfranco Simoncini. Tra gli eventi in programma il concerto dell'Ensemble Festa Rustica che proporrà musiche di Vivaldi, Telemanne e Frescobaldi. E la mostra fotografica "Bibbona del 900" a cura di Antonio Bonanni e Simone Poli, presso l'Archivio storico del comune. Si terrà in contemporanea il mercatino dell'artigianato e la presentazione del libro "Bussavamo con i piedi", sarà presente l'autore Pietroneno Capitani. Alle 20 cena di apertura (costo 30 euro).
Domenica alle 13 pranzo di gala curato da Lia Galli, a seguire stornelli, canti e serenate d'amore con le "De' Soda Sisters", musica agrifolk. Alle 16 presentazione del libro "Bibbona, storia di una comunità" con l'autore Marco Andrenacci. Ore 17,30 degustazione guidata dell'olio extra vergine di oliva. A concludere cena conviviale. Per info e prenotazioni 3316499032.
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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