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Rea chiarisce: «A Scapigliato niente amianto»

ROSIGNANO. «L'impianto non è autorizzato e di conseguenza non ritira questo tipo di materiale». La risposta di Rea impianti alle accuse di Maurizio Marchi (Medicina Democratica), riguardo alla...

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ROSIGNANO. «L'impianto non è autorizzato e di conseguenza non ritira questo tipo di materiale». La risposta di Rea impianti alle accuse di Maurizio Marchi (Medicina Democratica), riguardo alla presenza di amianto all'interno della discarica è chiarissima. «È stata detta una cosa non corretta - spiega senza mezzi termini Massimiliano Monti, amministratore di Rea impianti - che crea danni a Rea impianti». Marchi aveva citato uno studio Inail, che secondo lui individuerebbe in Scapigliato una delle discariche che i Toscana accolgono amianto. «Niente di più errato - replica Rea - Ha proprio sbagliato a individuare gli impianti, quelli a cui si riferisce probabilmente non sono in provincia di Livorno. Scapigliato non ritira amianto, né con celle dedicate né in altro modo. Non è un rifiuto accettato ed è anche semplice dimostrarlo, chiunque può infatti accedere alla dichiarazione dei codici dei rifiuti (MUD) che entrano a Scapigliato».

Sulla vicenda interviene anche la Provincia, che spiega come «nella struttura non è ammesso il conferimento di rifiuti pericolosi contenenti amianto, né tramite coltivazione di celle monodedicate, né unitamente ad altre tipologie di rifiuti».

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