Il dolore
Il Pd boccia l’ipotesi del ballottaggio
Ok all’intesa con gli alleati. Le condizioni: chi perde sostenga il vincitore e non si faccia promotore di liste civiche
CECINA. L'assemblea del Pd con una maggioranza del 90% benedice l'alleanza di centrosinistra con Sel inclusa, oltre a Idv e Riformisti per Cecina. Ma pone precisi paletti: la firma di un programma, l'impegno a presentarsi sotto simboli del partito d'appartenenza, l'impegno di ogni candidato a sostenere quello che risulterà vincente dalle primarie del 9 marzo e a non fare liste civiche in concorrenza. La novità, rispetto a quanto emerso ieri notte a margine dell'assemblea alla Rossa, è che il Pd boccia la proposta di ballottaggio: chi vince al primo turno sarà il candidato a sindaco di centrosinistra alle amministrative del 25 maggio. Proposta che era stata avanzata proprio da alcuni iscritti (vedi Argentieri) e che era stata sposata ufficialmente nella coalizione da Sel e dai Socialisti. L'altra novità, rispetto a quanto anticipato ieri mattina, è che dal programma di coalizione per punti è stata tolta la realizzazione di una strada di collegamento tra Marina di Cecina e Bibbona.
Una proposta lanciata dall'ex segretario provinciale Samuele Lippi e che ha trovato il fuoco di sbarramento nel candidato di Sel Antonio Valentini prima e nell'altro candidato del Pd Emiliano Costagli poi. «In questo momento - ha dichiarato Benedetto Roventini - questa ipotesi è accantonata». Insomma, si lavora su un programma per punti. Spiega il segretario: «E’ ncessaria la condivisione di alcuni punti programmatici che, per i partiti che compongono l'attuale maggioranza, sono il naturale proseguimento delle azioni di governo sviluppate nella legislatura in scadenza». E sul sostegno al candidato che uscirà vincente il Pd chiede “l'impegno di non costituire dopo le primarie, qualsiasi sia l'esito delle stesse, qualsiasi tipo di aggregazione politica e/o lista civica, che possa costituire ostacolo al conseguimento dell'obiettivo finale, che è di riuscire a far diventare sindaco il candidato della coalizione». Quanto alle linee programmatiche, si tratta di un documento per punti. Molto articolato il primo, quella sulla sanità che abbraccia il rafforzamento del reparto materno-infantile, l’implementazione del Cup, il funzionamento di Tac e Rmn 12 ore al giorno, il rafforzamento dell’ospedale di comunità, la risoluzione del nodo delle liste d’attesa ed altri». Si parla poi di autostrada sollecitando il completamento del corridoio tirrenico, garantendo l’esenzione dal pedaggio per i residenti e chiedendo l’esecuzione di opere di viabilità complementare. Sul porto c’è la disponibilità a rivalutae la fattibilità economica dell’investimento ed eliminare criticità che potrebbero renderne difficile l’attuazione. Si chiude con Zuccherificio, Magona e Terrazza dei Tirreni e con la dotazione di un piano strtturale che punto non più al consumo del territorio ma alla valorizzazione e recupero delle volumetri esistenti».
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