Il Tirreno

Pd-Sel, un matrimonio condizionato

di Andrea Rocchie Rino Bucci
Pd-Sel, un matrimonio condizionato

Accesa assemblea: il programma dovrà essere firmato dai candidati. Chi perde dovrà sostenere il vincitore

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CECINA. L’assemblea degli eletti del Pd si conclude a tarda notte. C’è da decidere sulla coalizione per le Primarie. C’è da sciogliere il nodo Sel (dentro o fuori), c’è da cominciare a parlare del regolamento (ballottaggio sì o no). Mentre scriviamo si sta ancora discutendo. Le porte sono chiuse, i toni accesi. L’esito, stando a quanto si riesce a raccogliere a margine di una riunione blindata (e un po’ nervosa) è che l’intesa prevede Sel dentro le primarie di coalizione. Ma con precise e vincolanti condizioni. Sul programma e su una sorta di “codice etico”. In sostanza Sel (come gli altri alleati, Idv e Socialisti Riformisti) dovranno sottoscrivere un accordo che dovranno firmare anche i candidati a sindaco. In più, i contendenti si impegneranno a sostenere il candidato vincente e a non rientrare in gioco con altri schieramenti: vale a dire, niente costituzione di liste civiche.

L’assemblea di ieri alla Guido Rossa è stata anticipata da una serie di incontri pomeridiani del segretario Pd Roventini con gli alleati. Delicato e cruciale il passaggio con Sel. «Sul programma c’è un’intesa di massima, alcuni punti sono da approfondire», dicono da Sel dopo l’incontro. Eppure già sul programma emergerebbero alcune nette divergenze. Si parla, nel documento del Pd, tra le opere da realizzare, oltre al completamento dello zuccherificio e di una revisione della lottizzazione Magona, anche di un collegamento viario tra Cecina Mare e Bibbona. Una proposta che aveva lanciato Samuele Lippi e che aveva trovato la netta contrarietà di Antonio Valentini, candidato di Sel (ieri anche l’altro candidato Pd Costagli si è detto contrario al progetto). Un contrasto che ha alimentato una forte polemica su nuovi e vecchi presunti speculatori edilizi tra Lippi e Valentini.

Nel documento Pd si parla poi di sanità (e su questo aspetto le convergenze fra schieramenti sembrano maggiori), e del porto, valutato importante anche si ritiene “opportuno rivalutare con la società appaltatrice la fattibilità economica di tale investimento” e si è disponibili, nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali ed economiche e degli strumenti di pianificazione, “a rivedere eventuali punti di criticità che ne potrebbero rendere difficile l'attuazione”. E così per l’autostrada, la richiesta è che il Corridoio Tirrenico sia completato con l’esenzione dal pedaggio per i residenti. Non si conosce l’esito del voto di questa notte. E bisognerà vedere se tutti i candidati sono pronti a sostenere questa bozza programmatica. Nel qual caso si dovrà poi definire il regolamento delle votazioni sciogliendo il nodo del ballottaggio.

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