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«E l’Asl continua a fare le nozze con i fichi secchi»

CECINA. Ancora tagli alla sanità cecinese, e la beffa. Così Don Reno Pisaneschi, presidente del Comitato pro ospedale, saluta le affermazioni del direttore generale Asl Eugenio Porfido. «Il dg dell’As...

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CECINA. Ancora tagli alla sanità cecinese, e la beffa. Così Don Reno Pisaneschi, presidente del Comitato pro ospedale, saluta le affermazioni del direttore generale Asl Eugenio Porfido. «Il dg dell’Asl 6 mette le mani avanti per non cadere - commenta -: giusta mossa! Deve dirci però perché si è deciso a tagliare senza pietà i poveri panni stracciati della signora sanità. Ha bisogno invece di tutto e i suoi padroni non ne hanno pietà. "Sei povera? Arrangiati, anzi ti togliamo 26 milioni come già l'anno scorso"! E lei: "I cittadini però, ufficiali pagatori di ticket, tasse e supertasse vogliono sapere perché solo ora conoscono una parte delle rimesse statali che ogni anno arrivano nel portafoglio della regione e della Asl". Forse è questo il motivo per cui fino a pochi giorni addietro mentre a Livorno hanno fatto 18 assunzioni, 6 a Cecina e inviato un pacchetto di briciole fra Piombino e l'Elba in contemporanea hanno rimpinguato con altre 16 poltrone gli amministrativi». Rimangono «però due grandi promesse»: del presidente della Regione Rossi e di Porfido: fare dell’ospedale di Cecina un’eccellenza. «Ne esultiamo - ironizza don Reno - insieme a tutta la Bassa Val di Cecina. Saremo eccellenza se riusciremo dove mai nessuno è riuscito a far le nozze coi fichi secchi!»

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