Proteste
Calendari e gadget fascisti in vendita
Cecina: l’Anpi chiede l’intervento della polizia municipale per verificare i prodotti degli ambulanti
La sezione comunale dell'Anpi (l’associazione partigiani) di Cecina denuncia la presenza di oggetti inneggianti al fascismo in vendita al mercatino del Brica-à-brac e in alcuni negozi. L’Anpi condanna «la presenza e la relativa vendita di materiale inneggiante al fascismo presente anche sul nostro territorio in particolare nelle edicole, in negozi di gadget e simili» e chiede l’intervento della polizia municipale.
«Abbiamo riscontrato - si legge in una nota firmata dal direttivo comunale dell’Anpi - che sono numerosi i calendari di Mussolini regolarmente esposti in vendita in edicole e tabaccherie. Riteniamo che sia un errore innanzitutto che questo tipo di propaganda possa essere stampata e messa in vendita nel nostro Paese».
Inoltre, si legge ancora nella nota, «abbiamo riscontrato che su alcuni banchi del tradizionale mercatino "Bric Brac" dell'ultima domenica del mese qualche ambulante vende materiale inneggiante al fascismo e a Mussolini». Su questo, si conclude con tono categorico la nota, «l'Anpi sarà severa controllore: non è tollerabile che a Cecina ci siano delle sacche di strisciante neofascismo».
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