Proteste
Posta lumaca, disagi e proteste ovunque «Manca personale»
Il sindacalista Manzo: «Siamo sotto organico da mesi» Donoratico scoppia dopo la chiusura dell’ufficio di Bolgheri
CASTAGNETO. Ancora disagi nella consegna della posta nel comune di Castagneto Carducci. Dopo i vari appelli dei cittadini, nei mesi scorsi, l’emergenza “ritardo di consegna” non è ancora rientrata. I reclami, presso l’ufficio di San Vincenzo, a cui fa capo il comune per lo smistamento e la consegna della posta, sono sempre più numerosi e frequenti. Addirittura la posta arriverebbe già in ritardo presso gli stessi uffici competenti, un ritardo che poi aumenta a causa della mancanza di personale addetto.
A fare luce sul problema il segretario provinciale delle comunicazioni Antonio Manzo (autonomi). «Si fa un gran parlare di assunzioni – dichiara Manzo – ma in realtà a San Vincenzo la situazione è molto difficile. Ci troviamo sotto organico da mesi e i ritardi si accumulano ai danni dei cittadini, che magari attendono bollette o altri pagamenti che non arrivano in tempo. A pieno ritmo dovremo essere almeno 11 portalettere più una scorta. E attualmente mancano fisse due-tre persone. Non riusciamo così a fronteggiare il servizio in maniera adeguata. Il problema è serio e chiediamo un intervento da parte dell’azienda». Sono parecchie le lamentele e le telefonate che arrivano allo sportello di San Vincenzo. La posta nel comune di Castagneto Carducci è latente per giorni se non per intere settimane. Il problema più grave è legato alle bollette o agli inviti che arrivano in ritardo creando seri problemi alla popolazione costretta a pagare la mora, nel caso delle bollette, e a fare brutte figure, nel caso degli inviti. Dopo la chiusura degli sportelli decentrati in vari comuni collinari e frazioni note come Bolgheri, lo scorso dicembre, decisione che ha scatenato reazioni e proteste in tutta la Toscana, si va ad aggiungere anche il disagio ulteriore per la mancata consegna della posta. Donoratico, nel frattempo, è al collasso. Infatti, con la chiusura di Bolgheri, tutti si sono riversati presso l’ufficio postale centrale della frazione del comune di Castagneto Carducci con il risultato che le file sono epiche e le operazioni lentissime. D’altronde l’ufficio è piccolo e più di quello non può fornire a livello di servizi e personale. L’unica soluzione sarebbe ampliarlo ma con quali soldi?
Insomma Poste Italiane non pare navigare in buone acque, almeno per quanto riguarda il gradimento e la considerazione dei cittadini.
Divina Vitale
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