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“Città al mare” va avanti l’iter per la Mazzanta

“Città al mare” va avanti l’iter per la Mazzanta

ROSIGNANO. Dovrà essere sottoposta a Valutazione ambientale strategica la variante parziale al Regolamento urbanistico relativa all’ampliamento e riqualificazione delle aree di sosta del campeggio...

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ROSIGNANO. Dovrà essere sottoposta a Valutazione ambientale strategica la variante parziale al Regolamento urbanistico relativa all’ampliamento e riqualificazione delle aree di sosta del campeggio Molino a Fuoco; progetto richiesto per consente la riorganizzazione dell’intero camping e che, secondo Arpat, rientra nel più vasto progetto di riassetto conosciuto come “Città al Mare”. Intanto l’Arpat ha provveduto ha inviare alcune osservazioni al documento preliminare di Vas del progetto di riorganizzazione di tutta l’area, tra Vada e la Mazzanta, dove è prevista la realizzazione di una vera e propria cittadina turistica che si svilupperà lungo l’asse di via dei Cavalleggeri. «Il piano urbanistico della Città al mare – ha detto l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – è già stato valutato dalla giunta. Parallelamente, dopo le osservazioni dell’Arpat, c’è da attendere l’esito della Valutazione ambientale strategica. Una volta avuti i pareri, possiamo sottoporre il piano al consiglio comunale per l’adozione della variante». Sembrano dunque accorciarsi i tempi per il mega- progetto della città al mare, scaturito dalla collaborazione tra pubblico e privato su una porzione di territorio di 60 ettari e che prevede una nuova viabilità con ampliamento della carreggiata, realizzazione di controviali alberati, completamento dei percorsi pedonali e ciclabili, nuova illuminazione pubblica e nuovi attraversamenti. E quindi piazze, parcheggi, parchi gioco e area di sosta camper con aumento del numero di piazzole destinate a campeggio fino ad un massimo di 500 unità ma anche aumento della ricettività turistica di alberghi e Rta per un totale di 80 posti letto nonché la realizzazione di due aree sosta per i camper e perfino la realizzazione di un laghetto per la pesca sportiva. L’idea della “città al mare” è venuta ai proprietari di una serie di camping già presenti alla Mazzanta: Rada Etrusca, Molino a Fuoco, Baia del Marinaio, Campo dei Fiori, residence gli Oleandri, e da Gianfranco Vallini (proprietario di alcuni terreni). I motivi che hanno portato gli imprenditori a presentare il progetto di riqualificazione in una zona a forte potenziale turistico è quello di valorizzare le strutture “rispetto agli standard europei”. Nel frattempo anche i proprietari del Camping Molino a Fuoco hanno fatto richiesta ampliamento e valorizzazione della struttura a “che però secondo Arpat – ha precisato l’assessore Pia – rientra nella valutazione complessiva del progetto della Città del mare”. Nello specifico, come fa sapere il comune, , l’ingegnere Andrea Immorali, quale Autorità Competente in base alle normative, «non ha escluso dalla procedura di Vas la variante parziale al Regolamento Urbanistico (scheda norma 2-t12)lungo via dei Cavalleggeri. I cittadini interessati potranno prendere visione dei documenti presso gli Uffici Pianificazione, sede distaccata di Rosignano Marittimo, via don Bosco. La variante è disponibile anche sul sito del Comune di Rosignano Marittimo.

Alessandra Bernardeschi

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