La protesta
Abbattere del 50% l’Imu sui negozi
Anche una promessa: «Devolverò metà della mia indennità»
CASTAGNETO. «Se verrò eletta devolverò il 50% della mia indennità per destinarla ai settori più deboli come scuola e associazionismo». Così la candidata alle Primarie del comune di Castagneto Monica Giuntini ha esordito nella presentazione del programma , sabato pomeriggio al cinema Ariston di Donoratico.
Si è partiti da un video girato dai giovani del comitato elettorale, interviste fatte alla gente, di tutte le età, nelle varie frazioni, da cui sono emerse richieste e attenzione: sul turismo giovanile, il rilancio di Marina di Castagneto e Castagneto Carducci e la rivitalizzazione del commercio. E si riflette anche sui toni utilizzati durante la sfida tra le due candidate. La scorsa mattina sulle mura che salgono a Castagneto Carducci sono anche comparse scritte in rosso per chiedere il voto alla Giuntini (il Comitato elettorale fa sapere che si dissocia da certe azioni e chiederà che siano cancellate.
«Potrebbe averle scritte chiunque- dice Giuntini. C’è necessità di una campagna elettorale corretta con toni bassi”)». «Questo clima d’odio – ha aggiunto – non aiuta nessuno. Subisco attacchi personali giornalieri. Voglio chiarire che la mia candidatura non nasconde nessun interesse personale e non percepisco alcuna pensione da europarlamentare, sono i cittadini che mi hanno chiesto di presentarmi. Tra l’altro ho sempre ribadito che l’esperienza di sindaco per me è stata la più bella». Tra i temi delineati, il lavoro e il sostegno dei lavoratori e delle piccole e medie imprese come punto fermo del programma. La tutela del paesaggio, che però non deve essere immutabile, sempre teso ad un consumo limitato ma a disposizione di chi vuole investire per portare ricchezza e offerta di lavoro. Quattro gli assist: reperimento risorse (finanziamenti europei e altre opportunità); riconversione energetica degli edifici (pubblici e privati con conseguente risparmio e utilità sociale); raccolta differenziata verso quota 100% (con risparmio nel riferimento in discarica); abbattimento Imu 50% sui fondi commerciali. Collegamento di piste ciclabili su tutto il territorio. «Servono 4-5 risultati seri e importanti da riportare a casa, non voli pindarici, serve ripensare il territorio: i parcheggi ai Piantoni, la riqualifica di Bolgheri e l’arredo, il centro civico di Donoratico vicino piazza della Chiesa e le scuole nella zona della Piana degli Olivi invece. Non si tratta di un libro dei sogni. Mi candido solo per una legislatura – conclude la Giuntini – per formare la nuova classe dirigente del futuro». (d.v.)
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