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Chiuso il Tennis club, stagione a rischio

Chiuso il Tennis club, stagione a rischio

Castiglioncello: Neri scrive una lettera al Comune e lascia la gestione. Il sindaco: «Faremo di tutto per riaprire per l’estate»

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CASTIGLIONCELLO. Chiuso il Tennis club, lo storico locale in pineta Marradi a Castiglioncello. Marco Neri, che aveva firmato una convenzione con il Comune - proprietario dell’immobile - fino al 2017 ha deciso di lasciare la gestione prima della scadenza.

Evidente che questa decisione, soprattutto a ridosso della primavera, rappresenti una “ferita” per il tessuto turistico e commerciale di Castiglioncello. Perché è innegabile che della chiusura del Tennis sia destinata a risentire l’intera pineta Marradi, zona nodale del turismo castiglioncellese.

Ma quali sono i motivi che hanno portato Neri a rinunciare alla gestione del locale? Gli attori della vicenda - lo stesso Neri e il sindaco Franchi come rappresentante dell’amministrazione - non vogliono animare polemiche, ma è evidente che devono esserci stati contrasti. «La gestione era stata affidata nel 2012 - spiega Franchi - e qualche giorno fa abbiamo ricevuto una lettera di rinuncia, tra l’altro a partire da marzo». In realtà Neri ha “abbandonato” il Tennis già da due o tre giorni.

«La concessione - spiega l’ex gestore - era fino al 2017, ma sono sorti problemi di cui non eravamo a conoscenza quando abbiamo preso il locale». In pratica, secondo Neri, l’immobile avrebbe rivelato carenze strutturali. «Durante l’estate - dice Neri - i problemi all’edificio non si vedono, invece in inverno sono evidenti. Poi d’inverno ci occorrevano più spazi». Neri preferisce non entrare nei dettagli, ma è chiaro che deve esserci stato un confronto fra l’amministrazione e il gestore su eventuali interventi strutturali, ma non deve essere stato trovato un accordo su modi e spese (soprattutto).

E così Neri ha deciso di scrivere al Comune per ufficializzare la decisione di interrompere la convenzione. Lasciando l’amministrazione - questo è evidente - con un grosso problema da risolvere. Perché andare verso l’apertura della stagione turistica sapendo che il locale centrale e più rappresentativo di pineta Marradi resterà chiuso non è certo una bella immagine da offrire a cittadini e turisti.

«Nella lettera - sottolinea il sindaco - non si specifica molto sui motivi che hanno portato il gestore a interrompere la convenzione. Comunque in settimana ne parleremo in giunta in modo da chiarire al più presto il da farsi. Comunque stiamo valutando cosa sia tecnicamente possibile fare». Due le strade che l’amministrazione può percorrere: l’affidamento a un diverso gestore attraverso una nuova gara o l’alienazione dell’immobile. Ambediue ipotesi che necessitano di tempo. Troppo tempo, soprattutto considerando che la stagione turistica è ormai alle porte.

Franchi spiega senza mezzi termini che «l’obiettivo è quello di non temporeggiare, ma certo qualunque decisione sarà presa è ovvio che per un periodo al Tennis non ci sarà attività». Dello stesso parere, ossia quello di far presto, anche l’assessore al commercio e turismo Luca Agostini: «Che il Comune sia attento alla pineta Marradi lo dimostra anche il concorso di idee per la riqualificazione, certo in un momento di crisi come questo è incerto anche l’esito delle gare pubbliche».

E mentre il Comune decide come avviare la rinascita del tennis, l’ex gestore Marco Neri ha già un’altra attività, «al Giardino a Marittimo, come figura che fa da riferimento alla cooperativa che gestisce la struttura».

Anna Cecchini

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