Sicurezza
Cementificatore sarà lei, guerra tra candidati
Primarie, Valentini risponde a Lippi: «Ma negli ultimi 20 anni con chi stava? Forse era distratto»
CECINA. Il primo vero duello Lippi-Valentini di quella che si annuncia una calda campagna elettorale per le primarie di centrosinistra (non dimentichiamo che ci sono anche altri tre candidati, Costagli, Bertolini e Viola Conti) si consuma sull’accusa di essere un cementificatore. L’ha rispolverata sabato Samuele Lippi durante la sua presentazione in via Marrucci. Rispondeva proprio a Valentini che aveva criticato la sua proposta di realizzare una strada tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona perché avrebbe spianato la strada ad una cementificazione della pineta.
E ha accusato Valentini di far parte, lui sì, di una coalizione guidata da ex sindaci cementificatori, Renzo Cioni e Claudio Vanni. «Leggo - replica Valentini su facebook - che Samuele Lippi mi accusa di essere sostenuto da ex sindaci cementificatori, a suo dire s'intende. Singolare, visto che lui è supportato da ex-vicesindaci e assessori che stavano in giunta con i presunti cementificatori, i primi evidenti vittime di una distrazione ultra-quinquennale.
Ed è ancora più singolare che negli ultimi 20 anni, quando è avvenuta quella che lui definisce cementificazione, egli sia stato semplicemente consigliere comunale, capogruppo, assessore, segretario comunale prima e territoriale poi del partito che si è alleato con i presunti ex sindaci cementificatori o in cui altri ex sindaci (a suo dire) cementificatori continuano a militare. Delle due, l'una: il candidato è disinvolto oltre il livello di guardia; negli ultimi 20 anni, da quando è sulla scena come dirigente del partito che governa dal Dopoguerra, Cecina è stata cementificata senza che lui se ne sia accorto».
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