Toscana
Viola Conti in campo coi Riformisti «Nella mia squadra tante donne»
Una squadra composta da «volti nuovi per la politica cittadina» e in gran parte costruita a colpi di rosa. Del resto, Viola Conti, la candidata dei Riformisti per le primarie del Pd
CECINA. Una squadra composta da «volti nuovi per la politica cittadina» e in gran parte costruita a colpi di rosa. Del resto, Viola Conti, la candidata dei Riformisti per le primarie del Pd, parte proprio da lì, dalla componente femminile nel suo gruppo. «Chi mi ha scelta ha avuto coraggio. Perché per la prima volta a Cecina c’è un candidato sindaco al femminile e non uno dei soliti personaggi degli schieramenti cittadini. Anche la mia squadra sarà composta da molte donne». E a chi le fa notare come abbia già un’esperienza alle spalle che risale al 2009 (fu candidata al consiglio comunale per il Pd) risponde che «fu solo una parentesi, tant’è che dopo le amministrative non partecipai più alla vita del partito. Non mi ci riconoscevo. Oggi, per la prima volta mi sento coinvolta». Giornalista pubblicista, un passato a Roma in Federcosumatori e collaborazioni con le testate locali del Livornese, Viola Conti ha quarant’anni ed è stata l’ultimo candidato ad uscire dal cilindro delle primarie. È sorella di Francesco esponente dei renziani cecinesi. Correrà per uno schieramento, «una coesione di due gruppi di maggioranza e non una lista civica» composta da esponenti del Psi e di “Vie Nuove” il gruppo costruito da Luciano Ballati. Si chiameranno i riformisti e le loro simbolo c’è un’onda. «Penso di essere la persona giusta – dice Viola Conti – perché sono una donna, sono una precaria e conosco le difficoltà di dover arrivare a fine mese. Inoltre, la mia esperienza in Federconsumatori mi ha messo a contatto con le esigenze che sentono le famiglie italiane. Ed userò la mi competenza nel campo della comunicazione per il servizio dei cittadini». Anche il programma è già definito. Una ricetta costruita intorno a diversi ingredienti: «la novità, il coraggio, l’esperienza, la fiducia e la passione». «Tanto per non ritrovarci con la solita minestra», scrive la candidata. Il programma, definito «concreto» non punta tanto a costruire quanto alla prosecuzione e al miglioramento di quanto è stato compiuto dall’amministrazione (porto turistico, lavori antierosione, riqualificazione del maneggio, dell’aviosuperficie, del parco acquatico, della Terrazza dei Tirreni, della pista di atletica a Marina, della ridefinizione del parcheggi e lo spostamento dei bus da piazza della Libertà). Sul piano degli investimenti si punta, invece, al miglioramento di Marina di Cecina «che dovrà vivere tutto l’anno», con la riqualificazione di largo Cairoli, la costituzione di una Pro loco e, tra le altre cose, l’abolizione della tassa di soggiorno. Dal punto di vista didattico si pensa anche ad una nuova scuola a Palazzi. Per quanto riguarda, invece, la macchina amministrativa «dovremo avere un Urp che sia facilmente raggiungibile dai cittadini, che sia più funzionale su internet e metta a disposizione i documenti richiesti dai residenti».
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