Italia
Sostegno alle piccole aziende, 350 imprenditori a Roma
CECINA. «Le imprese della provincia di Livorno, come quelle del resto d'Italia, ma in qualche settore anche più che altrove, sono stremate". Non usano giri di parole i presidenti zonali di Cna Danilo...
CECINA. «Le imprese della provincia di Livorno, come quelle del resto d'Italia, ma in qualche settore anche più che altrove, sono stremate". Non usano giri di parole i presidenti zonali di Cna Danilo Marzini (Val di Cecina), di Confcommercio Attilio Camposano (Cecina) e Giovanni Guidi (Rosignano), e di Confesercenti Umberto Chisci (Cecina), Roberto Daddi (Rosignano) e Simone Beltrami (Donoratico) per motivare la partecipazione alla manifestazione nazionale che è stata indetta dalle associazioni di categoria a Roma il 18 febbraio, in piazza del Popolo.
«Questa manifestazione era da tempo richiesta dalle aziende - hanno affermato - perché sono deluse da come il Governo sta affrontando la delicata e strategica questione del sostegno alle piccole e medie imprese e del rilancio del Paese. Così non si può più andare avanti, e la quantità impressionante di cessazioni che si sono registrate negli ultimi mesi in provincia di Livorno lo testimoniano meglio purtroppo efficacemente».
La piattaforma di richieste delle tre associazioni è molto chiara: no a un fisco che schiaccia imprese e famiglie e sottrae risorse allo sviluppo; no al calvario burocratico; no ad una tassazione locale irresponsabile che si è paurosamente innalzata nei comuni della nostra provincia. Cna, Confesercenti e Confcommercio chiedono che si tolgano vincoli e costi che pesano sul lavoro per poter assumere i giovani, che le banche ricomincino a investire sull'economia reale, che enti pubblici e locali saldino i propri debiti con le imprese. Da Livorno si stima la presenza di circa 350 imprenditori: le associazioni stanno organizzando i pullman.
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