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Telefonate nelle case per alluvioni e rischi industriali

Telefonate nelle case per alluvioni e rischi industriali

ROSIGNANO. «Un metodo innovativo che permette un'informazione più capillare, capace di raggiungere quelle fasce di popolazione che non utilizzano canali telematici». Così l'assessore Daniele Donati...

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ROSIGNANO. «Un metodo innovativo che permette un'informazione più capillare, capace di raggiungere quelle fasce di popolazione che non utilizzano canali telematici». Così l'assessore Daniele Donati ha presentato il nuovo sistema di allerta della cittadinanza in situazioni di pericolo o di criticità meteorologica elevata. «Si tratta – ha spiegato – di un messaggio telefonico registrato che informa della situazione coloro che hanno un'utenza fissa e che hanno dato il proprio consenso ad essere presenti sui pubblici elenchi». Sperimentato per la prima volta la scorsa domenica, con riferimento all'allerta meteo elevata, l'Alert system – questo il nome del sistema realizzato da ComunicaItalia – ha raggiunto il 68% dei 6421 numeri di telefono selezionati alla prima chiamata, e un successivo 20%, ossia circa 400 cittadini, al secondo tentativo. «Il nuovo sistema, una volta disposto il messaggio da comunicare – ha detto Franco Setti, referente della Protezione civile del Comune – permette di procedere con 1000 telefonate al secondo. Non fornisce indicazioni precise su come comportarsi ma trattandosi di un avviso, informa sull'allerta consigliando di rivolgersi alle autorità competenti per avere maggiori informazioni». La chiamata arriverà sempre da un numero privato. «L’Alert system – ha affermato Susanna Berti, responsabile dell’ufficio manutenzioni – consente di raggiungere in modo rapido la popolazione e sarà impiegato soltanto in caso di allerta meteo elevata o per eventuali informazioni di utilità pubblica che richiedono una massima tempestività come nel caso di un incidente industriale, dal momento che per quelli ritenuti moderati è già attiva una newsletter». «Un grande salto di qualità all'interno di un percorso di sviluppo di protezione civile – ha sottolineato l’assessore Donati – che ci permette un nuovo tipo di comunicazione il cui rapporto costo beneficio è elevato». Il canone annuo del sistema, adottato al momento in territori limitrofi solo dall'Unione dei colli marittimi pisani, prevede infatti una spesa per l'amministrazione di circa 4700 euro. «Invitiamo tutti gli utenti – ha concluso Susanna Berti – che non hanno un telefono fisso o che non sono residenti ma che lavorano sul territorio, a registrarsi sul sito del Comune lasciando il proprio numero di cellulare per permetterci di comunicare con il maggior numero possibile di persone».

Elisa Pastore

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