Italia
Piove nel palasport Squadre “sfrattate” per gli allenamenti
ROSIGNANO. Non c'è pace per il palasport di via Ippolito Nievo a Rosignano. Dopo i tanti problemi che si sono susseguiti nel corso degli anni, questa volta è il turno di infiltrazioni d'acqua dal...
ROSIGNANO. Non c'è pace per il palasport di via Ippolito Nievo a Rosignano. Dopo i tanti problemi che si sono susseguiti nel corso degli anni, questa volta è il turno di infiltrazioni d'acqua dal tetto della palestra, che rendono problematico l'utilizzo del campo soprattutto per le squadre di pallavolo che ogni settimana disputano le proprie gare interne nell'impianto.
Una situazione difficile da gestire e che ha costretto alcune squadre al trasloco in altri complessi di Rosignano. Saranno state le forti piogge degli ultimi giorni, forse qualche problema più complesso, ma in sostanza sembra che sia quasi impossibile utilizzare il campo da pallavolo del PalaBalestri. Sono state molte infatti le segnalazioni arrivate sui problemi degli ultimi giorni.
Se fino a qualche tempo fa, nei periodi di pioggia, erano le zone esterne del campo a rendersi più umide, per via della pioggia che cadeva lentamente sul parquet interno, pare che ora il problema si sia esteso anche alla parte centrale, dove pian piano si accumula acqua proveniente dal tetto, disagio segnalato soprattutto nei giorni scorsi e “continuo”.
Un problema che danneggia fortemente il gioco della pallavolo, che vede nella zona centrale, quella della rete, il suo fulcro principale. Per questo alcune squadre, quelle Under 16 e 18 della Libertas Rosignano, sono state costrette a traslocare per allenamenti in altre palestre della zona, come quella dell'Isis Matteo poco distante, anche se sembra che possa essere la struttura geodetica una delle “prescelte”, per il fatto di poter ospitare il pubblico che affolla sempre le gare di pallavolo.
Una protesta, quella per i vari disagi occorsi al PalaBalestri, che si porta avanti da molto tempo, tant'è che nel corso del tempo sono stati tanti i problemi: l'ultimo nel settembre 2012, quando la capienza venne ridotta a 99 persone complessive in attesa della nuova certificazione antincendio.
«Il problema delle infiltrazioni – spiega Daniele Donati, vicesindaco di Rosignano – ci è stato segnalato. Nel corso del tempo c'erano già stati interventi, soprattutto per una grondaia che passa nell'intercapedine del tetto che è stata pulita. In questo caso c'è necessità di un intervento più importante, vista l'altezza ed altro, ed è in corso una valutazione con i tecnici proprio per capire come fare e successivamente intervenire».
Daniele Meucci
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