Sicurezza
Fattori, arriva la classe ad indirizzo musicale
Completato l’acquisto di flauti, trombe, clarinetti, sax, grancassa e tastiera grazie ai gettoni di presenza devoluti dai consiglieri comunali
ROSIGNANO. Due notizie in una per la scuola media G. Fattori. La prima è che è stata finalmente riconosciuta all’istituto una classe ad indirizzo musicale. Sarà allestita per il prossimo anno scolastico e sarà caratterizzata dal potenziamento dell’orario di educazione musicale. La seconda è che da alcuni giorni la Fattori si è dotata di un nutrita batteria di strumenti musicali da banda (aerofoni e percussioni). Si tratta - come spiega la professoressa di musica Anna Maria Giacopelli - di 4 flauti, 7 clarinetti, una tromba, 3 sax contralto, 2 tromboni, un eufonio, un flicorno baritono, un flicorno contralto, una tastiera, una grancassa con rullante, piatti, 10 leggii e i moduli. Già dalla fine di questa settimana potranno essere utilizzati da quegli alunni che hanno scelto l’opzione musicale e che fino ad oggi hanno avuto come assistenti-tutor, oltre ai docenti, allievi della Filarmonica Solvay.
«L’acquisto di questi strumenti - afferma la preside professoressa Nicoletta Latrofa - è stato reso possibile grazie alla devoluzione del gettone di presenza da parte dei consiglieri comunali. Oltre a loro devo ringraziare la dottoressa Lucia Croce, presidente del consiglio, che si è spesa perché tutto ciò fosse realizzabile». Si arricchisce così l’offerta formativa della scuola Fattori al cui interno è già presente un’aula per l’educazione musicale. Ogni alunno che ne ha fatto richiesta in sede di iscrizione potrà cominciare a conoscere da vicino lo strumento che ha scelto e soprattutto prenderne in dotazione uno che la scuola gli fornisce gratuitamente. La conoscenza del flauto, piuttosto che della tromba o del clarinetto, non sarà mai fine a sè stessa. Quello che la professoressa Giacopelli, avvalendosi anche dell’apporto di alcuni componenti della banda, vuole insegnare è il senso di appartenenza ad un gruppo, l’idea che ogni strumento faccia la sua parte per un’armonia complessiva. E quindi ogni alunno contribuisce con la sua conoscenza dello strumento musicale alla composizione di una banda. Perché la musica è anche ordine. L’obiettivo finale - spiegava ieri la preside Latrofa - è quello di formare allievi e dar loro un’educazione alla musica che consenta di indirizzarli anche verso una formazione specifica alle superiori (conservatori, istituti musicali). Insomma, una possibilità in più per orientarsi una volta terminata la scuola media.
Intanto le iniziative della Fattori non si chiudono con questa novità. A marzo sarà organizzata una giornata, nell’ambito del Progetto 10, per sensibilizzare studenti e famiglie sul tema delle risorse e della povertà con l’impegno della scuola e dell’Amref di aprire un pozzo in Africa, nella terra dei Masai. (a.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
