Il Tirreno

Per Costagli primo incontro a Palazzi

Per Costagli primo incontro a Palazzi

Il candidato alle primarie cecinesi si presenta in “casa”: cinque quartieri, gruppi tematici e d’ascolto

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CECINA. Emiliano Costagli, candidato alle primarie a sindaco per il Pd, ha iniziato l'incontro con i cittadini partendo da Palazzi, luogo dove è nato ed ha trascorso la sua infanzia, con il padre operaio e la madre casalinga. Emiliano Costagli, oggi avvocato, ha introdotto le linee guida del suo programma presentando la sua squadra, composta da persone provenienti dal mondo del lavoro con esperienze professionali specifiche per coordinare i gruppi aperti che stanno elaborando il programma di governo. Nessun dirigente politico di lungo corso presente nel team per «dare il chiaro segnale che il cambiamento può avvenire solo attraverso idee nuove e persone nuove».

«É - afferma - un'illusione aspettarsi il cambio di passo da coloro che per 20 o 30 anni hanno frequentato la stanza dei bottoni». Altra novità è il concetto di «una politica che si fa attraverso l'ascolto continuo dei cittadini». Da qui l'idea di suddividere la città in cinque quartieri per istituire comitati con rappresentati eletti che interagiranno continuamente con gli organi di governo. Lo sviluppo del programma proposto prevede una completa ed immediata rivisitazione della macchina amministrativa, «per riorganizzare le risorse umane e strumentali evitando i costi improduttivi della burocrazia esasperata» e dare risposte in tempi certi alle imprese ed ai cittadini. La valorizzazione del territorio (pineta, spiagge, aree verdi) è un passaggio obbligato, così come il decoro urbano, la pulizia ed il controllo dello stato dei luoghi. Altro punto fondamentale del programma è la difesa dell’ospedale. Perché «la salute è una priorità e il sindaco deve essere sempre in testa a qualsiasi tipo di protesta per giusta causa. Mai lasciare i cittadini soli. Sul diritto alla salute non si deve mai abbassare la guardia perché i costi sociali che deriverebbero da una politica di riduzione delle prestazioni porterebbero un costo sociale insostenibile». Costagli ha salutato e ringraziato i presenti dicendo di non aver parlato dei grandi sogni e della realizzazione di grandi opere, perché non è più tempo delle promesse che poi difficilmente possono essere realizzate.

Ed ecco la squadra di Costagli: coordinatori campagna elettorale Francesca Cocco, Vincenzo Cerrone; coordinatore comitati Vincenzo Argentieri; coordinatore gruppi di lavoro Federico Parenti; comunicazione Lorenzo Cerrone; grafica Veronica Villanacci; scuola e sociale Francesca Cocco; sicurezza urbana e mobilità Vincenzo Cerrone; ambiente Federico Parenti; Federico Grassini (collaboratore per urbanistica); trasparenza e open data Vincenzo Argentieri; patrimonio pubblico Federico Cartei, Edoardo Struffaldi (collaboratore per bilancio condiviso), partecipare le partecipate Luca Gnan, mobilità sostenibile Luca Meini.

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